Il Tirreno

Livorno

Cinque giornate di apertura non stop Il Mercato ci prova

di Juna Goti
Cinque giornate di apertura non stop Il Mercato ci prova

Ora i commercianti sperimentano la formula pomeridiana «Pronti a reinventarci». E su Facebook si viaggia tra i banchi

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LIVORNO. Sarà una prova generale che ha il gusto della svolta: aspettando Pasqua il Mercato Centrale resterà aperto in via straordinaria anche nel pomeriggio. L’ok dell’amministrazione comunale alla richiesta dei commercianti è arrivato per cinque giornate: mercoledì 28 e venerdì 30 marzo, così come mercoledì 4, venerdì 6 e sabato 7 aprile le saracinesche della struttura ottocentesca resteranno alzate fino alle 19. Idem per i banchi di via Buontalenti.

«Sarà un test – conferma il portavoce dei venditori, Cesare Trucchia – per valutare gli effetti del prolungamento e prepararci a eventuali modifiche di orari». Da anni, in città, si parla di potenziare la struttura con aperture pomeridiane, percorsi turistici. Ma l’esperimento non è mai partito davvero. Qualcosa si muove? «Gli operatori – continua Trucchia – sono consapevoli che se la gente non consuma come una volta non è perché trova il negozio chiuso, sono altri i motivi. Ma vivere il mercato, fare acquisti qui non è solo uno scambio di merci e soldi, ci sono fattori culturali e sociali che sono la linfa, l'identità della città. Da noi si viene anche per passare un po' di tempo o per incontrare gente, il tutto in una cornice autentica».

Tolte le impalcature, assegnato qualche banco rimasto vuoto, i venditori del Mercato si sono dati un nuovo motto (“Il gusto di scegliere”) e nell’era di Facebook hanno provato a fare delle Vettovaglie un brand da esportare sfruttando la fantasia della rete: sul social network è nata una pagina dedicata alla struttura, con un po’ di amarcord, informazioni di servizio e consigli freschi freschi di giornata. Rigorosamente in salsa labronica: filmati che mostrano la lavorazione della pasta fresca alle 6 del mattino, la nascita di «piatti anticrisi» (come le acciughe alla povera), consigli su come preparare in poco tempo un finto cacciucco di polpi seppie e totani in «sarsa».

«La cittadinanza in questo periodo particolare – rivendica Trucchia – ci sta riscoprendo: esiste un altro luogo con una così ampia scelta di qualità, prezzo e prodotti? Prolunghiamo gli orari per dare la possibilità a tutti di venire e di verificare. Certo in questa prima fase non potremo essere tutti aperti, perché forse alcuni non hanno avuto la possibilità di organizzarsi, ma saremo presenti con tutta la gamma dei prodotti».

Trucchia mette le mani avanti: «Nessuna volontà di fare a gara a chi apre di più come nella grande distribuzione, non ci interessa. La nostra consapevolezza è che viviamo e lavoriamo in una struttura orgoglio della città e per questo lanciamo un invito a venire in questi giorni anche solo per dare suggerimenti. Il Mercato non è nostro, ma è di tutti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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