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«Nel carcere di Gorgona la polizia chiede la mensa»
LIVORNO. Protesta della Cisl Fns,c he chiede il ripristino del servizio mensa per la polizia penitenziaria del carcere di Gorgona. «Dall'inizio di ottobre 2011 al personale di polizia penitenziaria-...
LIVORNO. Protesta della Cisl Fns,c he chiede il ripristino del servizio mensa per la polizia penitenziaria del carcere di Gorgona. «Dall'inizio di ottobre 2011 al personale di polizia penitenziaria- spiega Marco Galigani, segretario Cisl Fns - non viene più assicurato il servizio mensa, un servizio di natura "obbligatoria" previsto dal contratto nazionale e da specifiche normative, definito appunto perché per le note carenze degli organici di polizia il ministero obbliga il personale a turni di servizio di 8-9 ore invece delle 6 normalmente previste, ma facendo questo è tenuto ad assicurare uno stacco di circa 30 minuti per la consumazione di un pasto».Il segretario Cisl Fns fa sapere che un contenzioso in atto tra il provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria ed una società di ristorazione che ha in appalto il servizio nelle carceri di tutta la regione, sta coinvolgendo il personale del carcere.«Da mesi - termina Galigani - ci sono forme di protesta ma, dal provveditorato regionale di Firenze, arrivano solo parole, che non arrivano a tranquillizzare il personale che intanto si vede negato un diritto da mesi. Il provveditore e il direttore del carcere, devono ripristinare immediatamente il servizio mensa ed i necessari collegamenti per Gorgona.
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