Il Tirreno

Livorno

In caso di malore il collega in acqua

Lo svenimento e la conseguente perdita delle comunicazioni danno automaticamente inizio alle procedure di recupero del collega. Il sommozzatore in stand by, una volta raggiunto il collega svenuto,...

1 MINUTI DI LETTURA





Lo svenimento e la conseguente perdita delle comunicazioni danno automaticamente inizio alle procedure di recupero del collega. Il sommozzatore in stand by, una volta raggiunto il collega svenuto, deve agire suo casco in modo da assicurare un flusso abbondante di gas di respirazione. Nel caso in cui il sommozzatore non riprenda conoscenza (se svenuto) o presenti condizioni fisiche gravi a seguito dell’infortunio il sommozzatore in standby deve condurre immediatamente in superficie il collega infortunato omettendo le tappe di decompressione previste. La velocità di risalita non deve essere maggiore di dieci metri al minuto. Recuperato a bordo scattato le operazioni di rianimazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore