Gioco
Sarà usata una nave speciale per recuperare i fusti tossici
Il piano presentato dall’armatore alla capitaneria di porto: sarnno impiegati cassoni stagni, a chiusura ermetica, costruiti appositamente
Per recuperare i fusti tossici persi il 17 dicembre scorso nel mare al largo dell’isola di Gorgona dall’Eurocargo Venezia sarà utilizzata una nave specializzata, con l’impiego di cassoni stagni, a chiusura ermetica, la cui costruzione sarà seguita e approvata dal Registro Italiano Navale. Ogni cassone sarà capace di accogliere una decina di bidoni per volta. I fusti in questo modo verranno issati a bordo e consegnati a una ditta specializzata che ne curerà poi lo smaltimento.
È quanto emerso del piano di recupero dei bidoni già individuati in mare presentato alla Capitaneria di porto di Livorno dalla Società Atlantica di Navigazione, armatrice dell’Eurocargo Venezia. La società armatrice ha illustrato anche il nuovo piano di ricerca per i fusti non ancora trovati, che consegnerà il 29 marzo. Presentata anche la documentazione conclusiva della campagna di ricerca e monitoraggio già effettuata. La Capitaneria di Porto di Livorno ha sollecitato infine la società armatrice a una scrupolosa osservanza dei termini indicati, predisponendo un prossimo tavolo tecnico per estendere la partecipazione a tutti gli Enti interessati all’illustrazione dei piani che saranno a breve formalmente presentati.
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