Sicurezza
Ma perché la Regione non si è ancora mossa?
Sono spiacente di annunciarvi che in questi giorni si sta celebrando il funerale del corallo di Calafuria. Dopo tanti anni l'oro rosso era tornato a valorizzare il nostro mare, era divenuto il nostro...
Sono spiacente di annunciarvi che in questi giorni si sta celebrando il funerale del corallo di Calafuria. Dopo tanti anni l'oro rosso era tornato a valorizzare il nostro mare, era divenuto il nostro tesoro, il nostro pane, il nostro orgoglio!
Tutti ci invidiavano perché a pochi metri dalla costa e a meno di 40 metri di profondità potevamo ammirare il corallo rosso, siamo uno se non l'unico luogo in Italia dove poterlo ammirare senza scendere a profondità abissali. Sono stati scritti libri e fatti numerosi studi su questo raro fenomeno, sono nati vari centri d'immersione che accompagnano i sub ad ammirare il nostro tesoro. Era meta della domenica di noi subacquei locali trovarsi a Calafuria, partire da sotto il ponte e andare a fare un giro sul "ciglio" a trovare il nostro amico... Era il nostro diritto, il nostro dovere e la nostra promessa proteggere il corallo: tutti noi abbiamo accettato questa regola non scritta, non imposta da nessuna autorità, ma imposta dal nostro orgoglio, dal nostro amore e rispetto per il mare. Dopo tanti anni si stava cominciando a vedere il risultato di tanto "lavoro" e ora... Si sta dando il permesso ad alcuni corallari sardi di venire nel nostro mare a fare razzia del "nostro lavoro". Nessuna autorità ha avuto il coraggio di fermare questo scempio. Anni e anni a curarlo a guardarlo crescere di pochi millimetri per volta e poi... In pochi giorni non rimarrà più niente, tutto il nostro oro sarà raccolto e sbriciolato per diventare una pasta di corallo e fare degli inutili gioielli.
Non riesco ancora a credere come sia stato autorizzato un disastro del genere, un disastro autorizzato da Regione Toscana e Capitaneria che si difendono dicendo che hanno le mani legate dalla legge. Ma non sono loro la legge?
Davide Ciampalini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google