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Livorno

Il Terminal Toscana passa in mano al gruppo Negri di Genova

Il Terminal Toscana passa in mano al gruppo Negri di Genova

L’operazione è stata approvata dalla Cilp e porterà in cassa 15 milioni di euro che serviranno a rimettere in equilibrio il bilancio

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Tdt (Terminal Darsena Toscana), il principale terminal contenitori del porto di Livorno con un fatturato di 40 milioni, entro la fine di questa settimana dovrebbe passare sotto il controllo dei genovesi del gruppo Negri. L’operazione, approvata dall’assemblea della Cilp, la Compagnia lavoratori portuali di Livorno, porterà in cassa circa 15 milioni di euro, e servirà per aggiustare il bilancio nell’ottica del piano industriale di risanamento che, nel triennio compreso tra il 2012 e il 2014, dovrebbe riportare i conti in equilibrio. L’assemblea della Compagnia, due giorni fa, ha deliberato la dismissione di circa il 30 per cento delle quote del terminal, per uscire dalla crisi di liquidità (l’assetto transitorio prevede un 80%al gruppo Negri e il restante 20 a Cilp) e arrivare ad un assetto definitivo di 60% a Negri e 40% a Cilp. La Compagnia, oltre a dotarsi di una nuova governance, seguendo metodi più manageriali, e a prevedere un piano per il contenimento dei costi (compresi per il 2012 almeno una trentina di prepensionamenti dei 400 soci) sta cercando di dismettere gli asset aziendali e immobiliari più appetibili per far fronte al calo di fatturato del 2011 (circa 8 mln di euro) e agli investimenti nel Livorno Reefer terminal (circa 6 mln). «Parallelamente a queste azioni - commenta il presidente della Compagnia, Enzo Raugei - faremo un’operazione commerciale molto spinta per aggiudicarci nuovi traffici».

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di Redazione web