La protesta
Addio Lanciotto, fratello maggiore
Il prossimo 20 di aprile avrebbe compiuto 100 anni
LIVORNO. Misericordia in lutto. Domenica notte è tornato alla casa del Padre Lanciotto Benassi, confratello della Misericordia di Livorno dal 9 aprile 1930 e prossimo a compiere 100 anni, avrebbe spento un secolo di candeline il 20 aprile prossimo.
Lanciotto fu nominato Protettore della Misericordia di Livorno e il suo legame con la Misericordia è stato indissolubile fino a poche ore dalla morte: stava infatti organizzando una festa per i sui 100 anni. Era sua ferma intenzione - confermano gli amici – condividere questa gioia con tutti i confratelli della Misericordia con una grande festa nella sede di via Verdi alla quale avrebbe partecipato il Vescovo di Livorno Simone Giusti pronto a presiedere alla Santa Messa.
Erano giunti per questo riconoscimenti dalla Confederazione nazionale delle Misericordie e dalla Santa Sede attraverso una speciale benedizione del Santo padre Benedetto XVI.
La Misericordia piange quindi la perdita del suo più anziano confratello e si riunirà in preghiera oggi a partire dalle 10.15 all'oratorio urbano della Misericordia in via Verdi per celebrare i funerali di Lanciotto Benassi.
«Tutta la Misericordia – scrivono – il preposto, il magistrato, i capo guardia attivi, la fratellanza e i dipendenti esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia assicurando la propria vicinanza».
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