Il Tirreno

Livorno

Positiva all’alcoltest la donna che ha investito i 4 ragazzi sulle strisce

Positiva all’alcoltest la donna che ha investito i 4 ragazzi sulle strisce

Venerdì notte ha travolto un gruppo di amici in piazza della Repubblica mentre era al volante della sua Fiat 600 ha fatto registrare un tasso alcolemico quasi tre volte superiore rispetto a quello consentito

3 MINUTI DI LETTURA





La Fiat 600 nera è un proiettile nero che si immette in piazza della Repubblica quando sono da poco passate le tre di notte. Al volante c’è una quarantenne che ha bevuto qualche bicchiere di troppo, sulle strisce pedonali un gruppo di amici, tre ragazze e un ragazzo, è al tramonto della loro serata: attraversa la strada per tornare verso casa.

La violenza dell’impatto tra la macchina e i quattro è nel parabrezza dell’auto mezzo distrutto e nelle urla di chi è stato appena travolto, sbalzato in aria e si è ritrovato sdraiato sull’asfalto. C’è chi ha la gamba rotta e il torace schiacciato e non ce la fa a respirare, un’altra ha ferite in faccia, chi ha avuto più fortuna ha una spalla slogata e sente male qua e là chiama aiuto.

Quando arriva la macchina della polstrada dal distaccamento di Cecina la conducente dell’auto sta parlando con gli infermieri che sono appena arrivati. «Non mi sono fatta niente non voglio andare in ospedale», dice.

Dopo l’impatto ha percorso pochi metri, poi si è fermata ed ha aspettato i soccorsi. Forse, nell’attesa, si è ricordata di aver bevuto e cerca di evitare le analisi. Ma in questi casi soffiare nella macchinetta che segna il livello di alcol nel sangue è un obbligo. E quando i numeri si illuminano davanti agli agenti dicono che la donna ha un tasso quasi tre volte superiore a quello consentito dalla legge: denuncia, sospensione e segnalazione alla Prefettura.

«La dinamica dell’incidente – spiegano dalla Polstrada – sembra abbastanza chiara. I quattro stavano attraversando, non sappiamo ancora dire se proprio sulle strisce, oppure nelle immediate vicinanze». In ogni caso, chi era alla guida dell’utilitaria avrebbe dovuto rallentare prima di immettersi in piazza della Repubblica, manovra che a giudicare da quello che è successo non avrebbe compiuto.

Le ambulanza di Misericordia e pubblica assistenza hanno fatto la spola tra il pronto soccorso e il luogo dell’incidente per oltre un’ora.

Dopo una notte di lastre, esami e medicazioni, quello che emerge dai referti è che il più grave dei quattro è Paolo Fogazzza, 32 anni. La prognosi, per il momento, è di quaranta giorni a causa di un trauma facciale con la rottura del naso e di una frattura alla rotula.

Un po’ meglio è andata a Tiziana Sandonnini, 39 anni, alla quale sono state diagnosticate ferite su tutto il corpo guaribili – dicono i medici – in circa un mese. Meno gravi le condizioni di Francesca Montelatici, 28 anni, che se l’è cavata con quindici giorni di prognosi e Lara Peli, 27, la prima ad essere stata dimessa. Per essere stati colpiti da un proiettile di qualche tonnellata, i quattro ragazzi, passato il dolore, potranno dire, nonostante tutto, che è stata la loro notte fortunata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web