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Livorno

Cosimi convoca la giunta: via Bogi?

Cosimi convoca la giunta: via Bogi?

Il sindaco sarebbe pronto a ritirare le deleghe del vice, ma oggi arriva Evangelisti

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LIVORNO. L’ennesimo ultimatum nella storia infinita con Idv il sindaco lo aveva messo nero su bianco due giorni fa dopo una lunga riunione di maggioranza. «Rimane sul tavolo – si leggeva in una nota di Palazzo Civico – la necessità di un segnale politico chiaro per la chiusura della fase di conflittualità della maggioranza. E questo dovrà avvenire entro domani». Domani, ovvero ieri, è arrivato. E in Comune, sul fronte politico, non si è mossa foglia. Salvo la convocazione di una giunta straordinaria (domani alle 8) subito prima del consiglio comunale.

Insomma, siamo ancora alla fase delle chiacchiere e delle tattiche. Sindaco, segretari di partito, capigruppo: nessuno si sbilancia troppo a microfoni accesi perché nessuno vuole restare col cerino in mano. Sia nel caso in cui Idv venga davvero “invitata” ad abbandonare la coalizione, sia nel caso in cui qualcuno provi a dire che “signori, abbiamo scherzato”. Una cosa è certa: domattina Cosimi dovrà presentarsi in Comune con le idee chiare e aprire il consiglio con una comunicazione sullo stato dell’arte. Altrimenti per le opposizioni sarà un gioco al massacro e per il centrosinistra un anfiteatro di imbarazzi.

Se il segnale politico che il sindaco si aspettava ieri da Idv e dal vicesindaco Luca Bogi è il ritiro della carica di capogruppo ad Andrea Romano, nel pomeriggio i dipietristi hanno ripetuto a turno che «abbiamo già detto tutto quello che c’era da dire nel comunicato inviato prima della riunione di maggioranza: il sindaco faccia come crede».

In quel comunicato che porta anche la firma del segretario provinciale Benedetto Tuci in sostanza si sottolinea che non sta al sindaco mettere il dito nell’organigramma del partito e che «la coalizione vincente è stata scelta dai cittadini e grazie a quella formula ha riportato la vittoria al primo turno: cambiarla in corsa offenderebbe il senso democratico» e non si potrebbe che «passare di nuovo attraverso il corpo elettorale». In sostanza Romano non si tocca.

Ma oggi alle 16, nella sede di via Lamarmora, è in calendario un passaggio delicatissimo: Tuci ha convocato il coordinamento e tutti gli iscritti della provincia. All’ordine del giorno: “l’evoluzioni dei rapporti di coalizione in Comune”. Ci sarà il segretario regionale Fabio Evangelisti: Idv accetterà di ridimensionare il capogruppo o rinuncerà a vicesindaco, presidenza della commissione ambiente e vicepresidenza del consiglio (tutte cariche che salterebbero con l’uscita di maggioranza)?

Il sindaco intanto ha convocato la giunta: sia tra i dipietristi che tra i collaboratori di Cosimi si è sparsa la voce che in quella sede (salvo colpi di scena con Evangelisti) ritirerà le deleghe di Bogi, per poi ufficializzare la rottura con Idv. Per dare un’idea dell’aria che tirava ieri in municipio basta dire che prima di raggiungere la sua scrivania, Bogi ha bussato all’ufficio di gabinetto del sindaco per chiedere se ci fosse posta per lui... Tornerà a fare il consigliere provinciale visto che non si è mai dimesso?

In ogni caso Cosimi non potrà usare giri di parole perché, a quanto risulta, se arrivasse in consiglio dicendo che “resta tutto com’è, abbiamo scherzato” il gruppo del Pd (più alcuni assesori) sarebbe pronto a prendere atto delle sue parole ma anche a dissociarsi. Tracciando pericolose distanze prima della votazione del bilancio e di atti chiave per la città. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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