Gioco
Paulinho illude il Livorno, poi la rimonta della Reggina
Il gol del brasiliano aveva fatto sperare gli amaranto. Che ora, invece, vedono la strada per la salvezza sempre più in salita
Il Livorno scivola 2-1 a Reggio Calabria e resta immerso nelle sabbie mobili della classifica. Perché il ko degli amaranto coincide con una giornata favorevole per quasi tutte le dirette concorrenti. E ora - con un vantaggio di 5 punti sulla zona playout - diventano fondamentali i prossimi due spareggi-salvezza: sfida interna con il Modena e trasferta a Gubbio.
Super Paulinho, poi Viola. Madonna conferma l'esaltante 4-3-1-2 delle ultime due gare (1-1 a Empoli e 4-1 sull'Albinoleffe) e ritrova Knezevic al centro della difesa: l'obiettivo è dare continuità agli ultimi risultati contro una Reggina in emergenza (ko Adejo, Marino, Nicolas Viola, Campagnacci e Bonazzoli, squalificato Cosenza). Ma i padroni di casa partono in quarta e si rendono pericolosi due volte con lo scatenato Alessio Viola. Poi Luci e compagni reagiscono e trovano a sorpresa il vantaggio (22') con una super incornata di Paulinho su cross di Salviato. Al 34' ecco il pareggio: palla in profondità di Rizzo e spettacolare girata al volo del solito Alessio Viola. Nel finale buona occasione sul sinistro di Siligardi, ma Zandrini respinge la botta da fuori del trequartista amaranto.
La bomba di Montiel. Nella ripresa squadre lunghe e occasioni da entrambe le parti: la Reggina ci prova con Ceravolo, il Livorno risponde con Dionisi, Sini e Luci. Al 76' arriva però il 2-1 della squadra di Gregucci: bolide su punizione di Montiel e palla in fondo al sacco. L'undici di Madonna sparisce qui, non riuscendo più a spaventare la difesa locale (solo una conclusione di Siligardi fuori misura) e rischiando anche di subire il 3-1. Ma dovrà reagire nei prossimi due scontri diretti.
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