Ecco come difendersi dalla caldaia
Incidenti domestici: stranieri più a rischio, incontro Asa-Comunità religiose. L'evento sarà dedicato in particolare ai bambini: «Perché i piccoli hanno, verso i genitori, una grande forza di persuasione - dice Fabio Del Nista
LIVORNO. Tra gli incidenti domestici che si verificano nelle nostre case, un numero elevato riguarda le fughe di gas. Una caldaia non sottoposta a un controllo periodico, un tubo del gas scaduto e non sostituito, una stufa mal funzionante, possono rappresentare un serio pericolo.
Per questo motivo l'Asa, insieme a Inail, alle associazioni di pronto soccorso e alle organizzazioni per l'integrazione degli stranieri, organizzano per domani, in piazza della Repubblica, l'iniziativa "Gas sicuro: la sicurezza parla una sola lingua". L’evento fa parte di un percorso che Asa ha iniziato due anni fa nelle scuole e segue il progetto "Livorno facile", realizzato dal Comune per rendere accessibili a tutti le informazioni sui servizi cittadini. L'iniziativa, che si svolgerà insieme a un altro evento voluto da Inail sulla sicurezza stradale, è rivolto in particolare ai cittadini stranieri che vivono in città.
«A Livorno gli infortuni legati al gas - dice Giovanni Lorenzini, direttore Inail - sono in aumento e a correre i rischi maggiori sono soprattutto gli stranieri». Questo perché, i cittadini che provengono da paesi con lingue e costumi diversi, trovano difficoltà a reperire le informazioni minime sulla sicurezza domestica.
Dalle 15.30 alle 18.30, una tensostruttura accoglierà i cittadini stranieri e le principali autorità religiose livornesi: l'imam Abdelghani Boukhari della comunità islamica, Samuel Zarrugh, presidente della comunità ebraica, padre Ciprian Calfa della Chiesa ortodossa, monsignor Pietro Basci.
L'evento sarà dedicato in particolare ai bambini: «Perché i piccoli hanno, verso i genitori, una grande forza di persuasione - dice Fabio Del Nista, presidente Asa - e crediamo che sia possibile raggiungere gli adulti e infondere in loro comportamenti sicuri». Ai bambini verrà mostrato un cartone animato che racconterà in maniera scherzosa la vita del gas e, in seguito, con l'aiuto della Croce Rossa, i piccoli potranno realizzare disegni su quelli che, secondo loro, sono i principali rischi domestici. Poi sarà la volta dei grandi, ai quali verranno presentati filmati che mostreranno gli incidenti più comuni legati a un uso non corretto del gas in casa e, a seguire, si svolgerà un dibattito che affronterà anche l'argomento relativo alla polizza contro gli infortuni domestici dedicata alle casalinghe. Per informare i cittadini stranieri sulla corretta sostituzione del tubo del gas, saranno distribuiti kit contenenti un tubo di gomma di un metro e mezzo e alcune fascette.
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