Toscana
Bruno Lenzi contro l’ex legale «Mi deve ancora 70mila euro»
LIVORNO. Ammonterebbe a 70mila euro l’appropriazione indebita che Bruno Lenzi, ex presidente della Porto 2000, contesta al suo legale, l’avvocato Mario Maggiolo e per cui la Procura di Livorno ha...
LIVORNO. Ammonterebbe a 70mila euro l’appropriazione indebita che Bruno Lenzi, ex presidente della Porto 2000, contesta al suo legale, l’avvocato Mario Maggiolo e per cui la Procura di Livorno ha aperto un’indagine e iscritto il professionista nel registro degli indagati.
Non solo due quadri di Mario Madiai nella denuncia che Lenzi ha consegnato ai pubblici ministeri Gianfranco Petralia e Fiorenza Marrara un paio di mesi fa, ma anche soldi che adesso gli inquirenti stanno cercando.
La somma che Lenzi avrebbe consegnato nel 2008 sarebbe una sorta di acconto per coprire le spese a cui l’avvocato sarebbe andato incontro nei mesi successivi. La consegna del denaro, tra l’altro, sarebbe avvenuta senza rilasciare una ricevuta ma in presenza di un testimone, collega di Maggiolo, che ora sarà chiamato a confermare la versione di Lenzi.
Anche perché l rapporto tra i due sarebbe durato soltanto pochi mesi, fino a quando l’avvocato non ha deciso di rimettere l’incarico per problemi personali. A quel punto l’allora presidente della Porto 2000 chiese al suo ex legale di restituire sia il denaro che i quadri. Ma per anni questo non sarebbe avvenuto. Fino a quando Lenzi non ha presentato denuncia. Tanto che le opere d’arte sono state prima restituite al legittimo proprietario e poi sequestrate dalla Finanza. (f.laz.)
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