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Livorno

A vuoto il vertice in Comune, il sindaco: "La crisi si decide sabato"

Alessandro Guarducci
A vuoto il vertice in Comune, il sindaco: "La crisi si decide sabato"

Tre ore di accesa discussione ma Cosimi non ha tradotto in fatti la minaccia di revoca delle deleghe all'Idv in giunta. Per l'ennesima volta ha rimandato a domani ogni decisione

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Colpo di scena. Dopo oltrei tre ore di discussione, il vertice di maggioranza in Municipio si è concluso con un nulla di  fatto. Cosimi, prima di entrare nella sala giunta, aveva assicurato i vertici del Pd che avrebbe ritirato le deleghe. Invece non è andata così.     

“La riunione di maggioranza è stata durissima, è iniziata alle 17,30 e terminata poco prima delle 21 – si legge in una nota di Municipio  La discussione è stata serrata sulle questioni dello sviluppo della città, rimane sul tavolo la necessità di un segnale politico chiaro per la chiusura della fase di conflittualità della maggioranza. E questo dovrà avvenire entro domani”.

Il capogruppo in Comune dell’Italia dei Valori, Andrea Romano, che è al centro della polemica su cui si è innescata la crisi politica (il sindaco aveva chiesto all’Idv di sostituirlo alla guida del gruppo), e il coordinatore provinciale del partito Benedetto Tuci, con una nota inviata alla stampa avevano  criticato l’atteggiamento di Alessandro Cosimi.

“Ci sono stati episodi  in cui forze politiche e consiglieri di maggioranza hanno votato contro provvedimenti presentati dalla Giunta, ma questo non ha mai riguardato l'Idv (che al massimo si è astenuta), così come le uniche due volte in cui progetti della Giunta sono stati rispediti al mittente (Villa Perti e il piano viabilità di via Grande) non ci sono state responsabilità attribuibili all'Idv ma ad altre forze di maggioranza”.

“Vogliamo ribadire che in questi anni l'IDV ha chiesto con forza il rispetto degli impegni programmatici del Sindaco e referendari della coalizione, opponendosi però con determinazione ad alcuni progetti rimasti fuori dal programma elettorale, come la discarica di Limoncino ed il maxi-inceneritore”.

I due esponenti dell’Idv  avevano poi sottolineato che “spetta al Sindaco decidere come costruire la squadra degli assessori, se ritiene di voler fare a meno del contributo del Vicesindaco non ne faremo una questione dirimente, dato che non stiamo in maggioranza per questo ma perché sosteniamo un programma politico ben preciso, che va realizzato rapidamente e che non contiene alcuni elementi che in questi mesi sono stati oggetto delle nostre critiche”.La coalizione vincente è stata scelta dai cittadini e grazie a quella formula ha riportato la vittoria al primo turno:cambiarla in corsa offenderebbe il senso democratico che deve restare un faro per il centrosinistra livornese, perché un atto di questo genere non potrebbe non passare attraverso il corpo elettorale limitandosi ad una manovra di palazzo”.

Il sindaco a poche ore dal vertice di maggioranza sul bilancio non aveva comunque  ancora sciolto  del tutto i dubbi sulla crisi con Idv.

La conferma che l'Idv non ha alcuna intenzione di rompere con gli alleati era arrivatacon il coordinatore provinciale Benedetto Tuci che ha infatti convocato per domenica prossima alle ore 16 l'attivo degli iscritti per discutere "l'evoluzione dei rapporti di coalizione al Comune di Livorno". Parteciperà alla riunione anche il segretario regionale dell'Idv Fabio Evangelisti. Il che significa che i dipietristi sono sicuri di rimanere in maggioranza almeno fino a domenica prossima (lunedì è convocato il consiglio comunale).

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