Gioco
Gli studenti rifanno il look al Colombo
Un enorme murales sulla facciata del professionale, per realizzare l’opera saranno impegnati cento ragazzi
di Valeria Cappelletti
LIVORNO
Piet Mondrian, Osvaldo Cavaldoli, Leonetto Cappiello e Keith Haring. Che cosa hanno in comune questi grandi artisti? Le immagini, i colori di alcune delle loro opere più famose, sono state scelte per realizzare un enorme murale che ricoprirà la facciata esterna dell'Istituto Colombo.
Ideatore del bozzetto, che unisce i quattro artisti, è Davide Nicolosi, della 5°A della scuola di via San Gaetano. Il suo progetto è stato scelto tra sedici lavori ideati dagli studenti.
Tutto nasce un anno fa, quando il professore di grafica Tindaro Pichilli, decide di dare vita a un concorso interno per realizzare un graffito sulla facciata della scuola. «Volevo risollevare l'immagine del Colombo - dice il docente - una scuola bellissima, come le altre, che però non sembra essere apprezzata dai livornesi». L'11 novembre, una giuria composta da autorità cittadine ha scelto il bozzetto vincente, quello di Davide. «Visto che ci autofinanziamo - continua Pichilli - questo progetto è risultato il più semplice da realizzare, pochi colori, nessuna sfumatura o immagine difficile». Sì, perché creare un murale richiede un notevole dispendio di denaro, servono i colori, va noleggiata la piattaforma per dipingere i piani alti e acquistate scarpe e caschi anti infortunistica.
Dal 20 marzo, per tre settimane, sei classi, circa cento studenti, si alterneranno dalle 8 alle 14 nella realizzazione del graffito. Un progetto di alternanza scuola lavoro che, gli istituti superiori, propongono agli studenti.
Armati di pennelli e supervisionati da Riccardo Damiani, dell'impresa L'Arte del decoro, i ragazzi affronteranno un'esperienza unica. «Sono molto contento di aver vinto il concorso - dice emozionato Davide - Sarebbe bello se i progetti degli altri studenti venissero scelti per decorare le pareti interne della scuola». Occhi azzurri, capelli neri con cresta e piercing, un look aggressivo ma Davide, dietro tutto questo, nasconde sensibilità e talento. Il suo progetto prevede da sinistra a destra della facciata un particolare di un noto manifesto di Cappiello: l'immagine di una donna che pubblicizza la stagione balneare a Livorno; seguono i rettangoli gialli, rossi, blu e grigi del pittore Mondrian. Al centro, riprodotta varie volte, la "linea" del fumettista Cavaldoli, il personaggio reso famoso dalla pubblicità Lagostina, trasmessa durante il Carosello; infine, su sfondo giallo, gli uomini stilizzati di Haring, graffitista tra i più importanti al mondo, e, in omaggio all'amore, un cuore rosso. «Sarà un'opera titanica - conclude Pichilli - dovremo realizzare 20 sagome di cartone da porre sul muro per tracciarne il contorno a matita e poi dipingerle a mano, ma l'entusiasmo non manca».
GUARDA LA FOTOGALLERY
E COMMENTA
www.iltirreno.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
