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Livorno

Fi-Pi-Li: fugge all’alt Inseguito e preso dalla polizia stradale

Fi-Pi-Li: fugge all’alt Inseguito e preso dalla polizia stradale

LIVORNO. Quattro pattuglie spiegate sulla Variante, alla fine della Fi-Pi-Li, vicino la Darsena Toscana. Sono le 17 di ieri. Un agente intima l’alt a un furgoncino rosso. Ma questi non si ferma....

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LIVORNO. Quattro pattuglie spiegate sulla Variante, alla fine della Fi-Pi-Li, vicino la Darsena Toscana. Sono le 17 di ieri. Un agente intima l’alt a un furgoncino rosso. Ma questi non si ferma. Parte un investimento mozzafiato al termine del quale il mezzo viene fermato. Il conducente cade dalle nuvole: «Non mi sono accorto di nulla, avevo il sole contro». La polstrada gli concede il beneficio del dubbio e non gli contesta di non essersi fermato all’alt. Però nessuno lo salva da una doppia sanzione: il furgone è senza assicurazione e senza revisione.

È solo uno dei risultati della vasta operazione della polizia stradale. Tempi di guida non rispettati, veicoli senza revisioni, carichi irregolari. Controlli a raffica effettuati dalla polstrada in particolare nella zona dell’Interporto di Guasticce e della Darsena Toscana.

Gli agenti livornesi, guidati dal comandante Gianfranco Martorano e dal capo della sottosezione di Cecina, Salvatore Ripa, nel corso delle verifiche su strada hanno fermato 60 veicoli e contestato una trentina di multe. I più ribelli sono risultati i conducenti dei tir: una quindicina sono stati sanzionati perché non hanno rispettato i tempi di guida e di riposo. Lo scopo degli autisti è di guidare più ore e quindi guadagnare tempo e denaro, ma il rischio di incidenti è molto elevato. Per legge, infatti, si può stare al volante fino a nove ore di seguito (massimo dieci, ma solo per due volte a settimana), con l’obbligo di fare una pausa ogni 4 ore e mezzo. Inoltre, quattro i veicoli - due tir, una moto e un’auto - sequestrati perché senza revisione. Multato anche un giovane che guidava ormai da anni il suo scooter 150 senza la necessaria patente A.

Occhi aperti da parte della polstrada anche contro chi tarocca il cronotachigrafo (uno è stato sequestrato mercoledì sempre zona portuale). Per loro, doppia multa: 1596 euro per l’autista e 767 per il proprietario del camion. Rischia una sanzione (e anche la chiusura) l’officina che ha prodotto l’apparecchio truccato, qualora venga individuata. La polizia stradale - 4 pattuglie per un totale di 10 uomini - ha anche scovato una decina di camionisti che non avevano fissato bene il carico, col conseguente rischio che si sganciasse alla prima curva pericolosa. In questo caso, i conducenti sono stati sanzionati e invitati ad avvitare bene il rimorchio per mettere in sicurezza la merce. Multati inoltre sei conducenti in giro senza cintura: uno l’aveva fissata dietro la schiena.

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