Ritardi a Shangai, sos dal circolo Pd
Forti ritardi e preoccupazioni sull’avanzamento dei piani di recupero: a prendere carta e penna per scrivere al sindaco è direttamente il coordinamento del circolo Pd di Shangai. «Il corcolo – si...
Forti ritardi e preoccupazioni sull’avanzamento dei piani di recupero: a prendere carta e penna per scrivere al sindaco è direttamente il coordinamento del circolo Pd di Shangai. «Il corcolo – si legge nella nota inviata dalla segretaria Simonetta Pampaloni – condivide l'esigenza espressa dai cittadini didi una maggiore qualità urbana, abitativa e sociale, e individua nel fronte della vivibilità e della sicurezza del quartiere il proprio impegno prioritario».
«Shangai – continua – è interessato dal Contratto di quartiere 2, finanziato con risorse pubbliche nazionali e locali e con risorse private. Alcune opere sono già state realizzate, altre stanno per essere avviate. Alcune stanno subendo un inspiegabile, dannosissimo ritardo. Su queste riteniamo indispensabile che il Comune concentri la massima attenzione provvedendo a rimuovere gli ostacoli che, a oggi, hanno impedito la realizzazione degli interventi previsti, continuamente rinviati».
Qualche esempio: «La costruzione della nuova materna con la conseguente destinazione della struttura Poerio, così come previsto, a usi associativi e di aggregazione, la realizzazione da parte di Consabit di 40 alloggi a canone concordato, la costruzione, nel parco di Via Firenze, di una struttura da destinare a sede del circolo Arci, sostitutiva di quella attuale».
Il circolo sottolinea anche «il problema della presenza, nel quartiere, di altri edifici di edilizia residenziale pubblica, pesantemente degradati, rispetto ai quali, a seguito della cancellazione delle risorse nazionali dei Contratti di quartiere ad opera del governo Berlusconi, è indispensabile predisporre, comunque, un programma di riqualificazione capace di fornire risposte adeguate ai cittadini, da finanziare con le risorse dell'edilizia residenziale pubblica che si renderanno disponibili».
«Siamo convinti – chiude la nota – che le questioni indicate costituiscano il nodo della qualità urbana, abitativa e sociale di Shangai e che su queste il Comune debba esercitare il massimo dell'impegno e del controllo. Così come siamo convinti che, per migliorare la vivibilità del quartiere, occorra un rinnovato impegno dei cittadini nel rispetto delle regole e un rafforzamento dei servizi per quanto riguarda la gestione socio-assistenziale dei soggetti a rischio presenti e il controllo del territorio. Su tutti i fronti indicati, che esigono interventi urgentissimi, il coordinamento del circolo, che opera sul territorio in raccordo con le esigenze dei cittadini, intende esercitare tutto il suo impegno».
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