Lutto
Ora diteci cosa è accaduto nella nostra Asl
Ora è chiaro che le protesi pericolose, le Pip, sono state impiantate anche in un’altra struttura sanitaria (a Pisa): dovrebbe risultare più urgente per i vertici sanitari livornesi fare chiarezza...
Ora è chiaro che le protesi pericolose, le Pip, sono state impiantate anche in un’altra struttura sanitaria (a Pisa): dovrebbe risultare più urgente per i vertici sanitari livornesi fare chiarezza su quanto avvenuto nel nostro ospedale.
Correttamente hanno messo in piedi una commissione a per capire come sia accaduto che materiale non acquistato dall’Asl 6 sia stato usato nelle proprie sale chirurgiche. Forse si è trattato solo di un disguido nella trascrizione dei codici. Ma se così non fosse si potrebbero aprire scenari inquietanti.
In un’altra Asl toscana è aperta un’inchiesta- stavolta della magistratura - perché sembra che alcuni rappresentanti di protesi ortopediche avessero libero accesso nelle sale operatorie. Tutto lascia supporre che questo non sia il nostro caso. Ma l’inquietudine resta.
Il direttore generale ha deciso la creazione della commissione d’inchiesta il 26 gennaio. È trascorso un mese e mezzo e niente si è più saputo. Ai cittadini non è dato conoscere a quali conclusioni sia giunta la verifica. Un’incomprensibile politica della segretezza che danneggia tutti, a cominciare da chi lavora nella sanità pubblica.(a.la.)
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