Gioco
«Deponiamo le armi, è ora di lavorare per la città»
LIVORNO. «La città (basta leggere l'intervista domenicale del sindaco) vive un momento drammatico sul piano economico, sociale della tenuta della coesione civile: non c'è bisogno di ulteriori...
LIVORNO. «La città (basta leggere l'intervista domenicale del sindaco) vive un momento drammatico sul piano economico, sociale della tenuta della coesione civile: non c'è bisogno di ulteriori divisioni nell centrodestra». La nota porta la firma di Guido Guastalla (Pdl) che aggiunge: «Semmai c’è bisogno di una rinnovata unità nella pluralità delle posizioni che devono essere vissute come ricchezza politico-culturale. È questa la ragione che mi ha spinto ad accettare l'offerta dell'amico Barabino di far parte della sua squadra. La sua esperienza a Cecina è esemplare di come, parlando di programmi concreti, si possa sfiorare la vittoria nella roccaforte di una sinistra». «E allora cari amici dell'Aventino – dice riferendosi a Ciacchini & Co – non ci sto con la ricostruzione di comodo della canea fascista, dei nostalgici neri che hanno, con un colpo di mano, conquistato il partito. Gli aventiniani, e la storia lo ha insegnato, hanno sempre avuto torto». Detto questo, «porte aperte a tutti gli uomini (e naturalmente donne) di buona volontà: deponiamo le armi e cominciamo a lavorare insieme per il bene della nostra città».
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