Gioco
Non si ferma all’alt, viene inseguito e scatta la rissa
Il movimentato episodio alle sei del mattino: l’uomo, denunciato, ha anche gettato un bicchiere d’alcol in faccia al carabiniere
Il carabiniere lo sorprende ubriaco alla guida, lui gli lancia un bicchiere, parte l'inseguimento e finisce a pugni. Così è scattata la denuncia per un livornese di 34 anni, finito in caserma insieme a cinque amici. Tutto è iniziato stamani intorno alle sei: un carabiniere del comando Fabbricotti stava entrando in servizio quando, all'altezza di Stagno, è stato superato da una Renaul Twingo che precedeva a zig zag. Il carabiniere ha affiancato l'auto pensando che si trattasse di un malore invece dentro c'erano sei ragazzi che cantavano.
Il conducente, stando alla ricostruzione dei militari, invece di fermarsi all'alt gli ha lanciato un bicchiere pieno d'alcol. Così è partito l'inseguimento e l'auto è stata bloccata sul viale della Libertà. Quando il carabiniere ha chiesto i documenti al conducente è scattata la rissa. I cinque passeggeri non hanno preso parte alla colluttazione. Dopo calci e pugni il militare ha fermato l'uomo e chiamato il 112. I ragazzi (tra i venti e i trentacinque anni) sono stati tutti identificati. Il conducente e il carabiniere sono finiti al pronto soccorso, il primo con una prognosi di sette giorni e il secondo con contusioni alla testa e una prognosi di quindici. Il livornese aveva un tasso alcolico di 1.75 (il massimo è 0.5) ed è stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e guida in stato d'ebbrezza. L'auto è stata sequestrata.
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