Gioco
Le forchette, gli alberghi e gli stabilimenti balneari premiati per l’ospitalità
LIVORNO. La qualità è la chiave del futuro: una peculiarità che deve essere attestata e la cui certificazione va resa ben visibile attraverso le molteplici modalità consentite dalla moderna...
LIVORNO. La qualità è la chiave del futuro: una peculiarità che deve essere attestata e la cui certificazione va resa ben visibile attraverso le molteplici modalità consentite dalla moderna tecnologia, oltre ad essere, nel contempo, diffusa nel più antico dei modi ovvero col passaparola.
Un'attestazione di qualità, il Marchio Ospitalità Italiana 2012 attribuito dall'Isnart, che ieri pomeriggio in Camera di Commercio ha visto protagoniste sessantacinque imprese del settore ristorazione e ricettivo-alberghiero del nostro territorio provinciale livornese di cui una decina operanti nella nostra città. Alla cerimonia di consegna dell'attestato hanno partecipato Roberto Nardi, presidente della Camera di Commercio e l'assessore provinciale al turismo Paolo Pacini insieme a Giovanni Antonio Cocco, direttore generale dell'Istituto nazionale di ricerche turistiche. Fra gli alberghi di Livorno, in particolare, si sono segnalati l'Hotel Rex, l'Hotel Gennarino e l'Hotel Boston, mentre fra i campeggi ha ricevuto l'attestazione il Villaggio Camping Miramare. Quattro sono stati invece gli stabilimenti balneari labronici premiati ovvero i Bagni Rex, i Bagni Fiume, i Bagni Lido ed i Bagni Cala Bianca Thalasso & C. spa. Hanno infine ottenuto il riconoscimento i ristoranti La Vela, La Barcarola e l'Aragosta. L'attribuzione del marchio ospitalità Italiana, che vede la collaborazione della Camera di Commercio e delle diverse associazioni di categoria, deriva dalla richiesta delle imprese interessate del settore che si sottopongono volontariamente ad un apposito discliplinare redatto dall'Isnart i cui funzionari vanno a verificare sul posto la rispondenza dell'esercizio alle specifiche previste, mentre i frequentatori delle varie strutture candidate, ricettive o di ristorazione, possono votare mediante sms o via Internet con un punteggio da 1 a 10. Analizzando i risultati avviene poi la selezione delle imprese suscettibili di ottenere il Marchio Ospitalità Italiana: un'attestazione di prestigio che, come ha sottolineato il direttore di Isnart Giovanni Antonio Cocco, va mostrata ai clienti esponendone la vetrofania, ma pure inserita nel proprio sito Internet e diffusa via I-Phone e I-Pad, mentre gli esercizi premiati saranno indicati nella prossima edizione della guida del Gambero Rosso.
Roberto Riu
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