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alleati ai ferri corti

Idv, Tuci replica a Cosimi: il capogruppo non si tocca

Idv, Tuci replica a Cosimi: il capogruppo non si tocca

LIVORNO. «Non siamo nelle condizioni né politiche né operative di cambiare il capogruppo: abbiamo due consiglieri, uno è capogruppo e l’altro è vicepresidente del consiglio». Più chiaro di così......

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LIVORNO. «Non siamo nelle condizioni né politiche né operative di cambiare il capogruppo: abbiamo due consiglieri, uno è capogruppo e l’altro è vicepresidente del consiglio». Più chiaro di così... Dal segretario di Idv, Benedetto Tuci, arriva di fatto quella risposta che da giorni Alessandro Cosimi dice di attendere dal vicesindaco Luca Bogi: l’Italia dei Valori è disposta a ridimensionare il ruolo di Andrea Romano (che poi significa cambiare il capogruppo) oppure no? In questo caso le deleghe del numero due della giunta - va dicendo Cosimi ai suoi - torneranno nelle mani del sindaco.

La questione starebbe su questo piano. Anche perché in giunta c’è chi si sente offeso da alcuni atteggiamenti dipietristi e chiede a Cosimi di fare una scelta. Arriverà davvero?

L’ennesima scintilla in maggioranza si è accesa quando i consiglieri dell’Italia dei Valori non hanno votato la variante urbanistica della Gran Guardia e, soprattutto, si sono astenuti sull’immediata esecutività dell’atto partorito dagli assessori (che quindi diventerà valido tra un mese). Un’azione, quest’ultima, giudicata irresponsabile dal punto di vista amministrativo, al di là delle posizioni politiche.

Ieri pomeriggio, sia nel corso della riunione di maggioranza che di fronte ai capigruppo del consiglio comunale riuniti per discutere di Aamps, il sindaco ha sollevato il problema alleati: ha parlato di «differenze culturali» e ripetuto che non accetterà più certi comportamenti. In maggioranza - presenti, per Idv, il segretario Benedetto Tuci e i due consiglieri Andrea Romano e Lorenzo Del Lucchese - è volato anche qualche strillo. Poi nessuno dei dipietristi (ufficialmente per impegni improrogabili) ha partecipato al faccia a faccia coi capigruppo.

Il sindaco ha ripetuto ai suoi - anche pubblicamente - di aspettare una risposta dal vicesindaco Luca Bogi al quale, in qualità di capodelagazione di Idv, ha chiesto di risolvere la situazione.

Ma il vicesindaco non rilascia dichiarazioni e Tuci fa da scudo: «Scaricare su Bogi un problema politico interno alla maggioranza è improprio. Gli assessori hanno un duplice ruolo: ricevono il mandato amministrativo dal sindaco e lavorano nel rispetto del partito che rappresentano. Un assessore deve essere giudicato per gli obiettivi che raggiunge».

Fuori dai microfoni c’è chi rivela che un «naturale avvicendamento» del capogruppo era già nell’aria, «anche perché in realtà Del Lucchese ha preso un numero più alto di preferenze. Ma così sembra una punizione per Romano e non ci stiamo...». Se Del Lucchese diventasse capogruppo Idv perderebbe la vicepresidenza del consiglio. «Non è questo il problema – controbatte Tuci – quando c’è stato da rinunciare lo abbiamo fatto. Un esempio è la mancata sostituzione del nostro assessore provinciale, Simena Bisti. Ma in questo caso non vedo perché cambiare...». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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