Gioco
«Così ho messo in fuga il truffatore»
Anziana smaschera il malvivente: «Voleva 900 euro, ma secondo lui glieli davo a scatola chiusa?»
COLLESALVETTI. «Mi ha fermato per strada e con una scusa mi ha chiesto 900 euro. Ma che pretendeva? Che così, a scatola chiusa, gli dessi tutti quei soldi?».
Sveglia e determinata la signora di 70 anni che giovedì alle 10 a Vicarello è stata fermata da un truffatore sulla cinquantina. Un altro tentativo di truffa, andato a male grazie alla reazione della vittima, che è successo sempre a Vicarello a distanza di due giorni dal precedente.
La 70enne stava tornando a casa dopo aver fatto la spesa, quando, nell’attraversare la strada, è stata fermata da un uomo, sceso da un’automobile scura di grossa cilindrata. Ben vestito, capelli corti e un modo di fare molto rassicurante e professionale, il cinquantenne s’è avvicinato alla donna e le ha detto di essere l’assicuratore del figlio e di doverle consegnare la polizza dell’auto. «Mi deve dare però 900 euro. Altrimenti gli tolgono la patente», ha detto il malfattore. Ma la donna non l’ha bevuta: Lo racconta lei stessa: «Ma come faceva quell’uomo a pensare che io cadessi nel tranello? ha anche finto la telefonata a mio figlio». L’altro, infatti, per rendere più credibile le sue parole, ha tirato fuori dalla tasca il cellulare con cui ha finto di fare la solita telefonata con cui il figlio autorizzava la madre a pagare per suo conto.
La signora però, ricordando episodi analoghi verificatisi recentemente, non ha risposto alla richiesta e si è invece infilata velocemente nel portone di casa, da dove ha chiamato i carabinieri di Collesalvetti.
«Ho capito subito che quell’uomo voleva solo i soldi, anche se lui ha finto bene: aveva addirittura la polizza assicurativa in mano», racconta la donna.
Al finto assicuratore, vista la mal parata, non è rimasto altro da fare che risalire sull'auto e allontanarsi prima dell'arrivo dei militari.(l.l.)
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