Gioco
In 300 da Livorno per il maxi-corteo dei metalmeccanici oggi a Roma
«Democrazia al lavoro»: è questo lo slogan con cui i metalmeccanici Cgil della Fiom scendono in piazza per lo sciopero generale di otto ore con manifestazione nazionale a Roma. Da Livorno partiranno...
«Democrazia al lavoro»: è questo lo slogan con cui i metalmeccanici Cgil della Fiom scendono in piazza per lo sciopero generale di otto ore con manifestazione nazionale a Roma.
Da Livorno partiranno in oltre 200 a bordo di 4 pullman, senza contare quanti andranno in treno e in auto: un altro centinaio di persone. 300 in tutto, dunque. «Una buona riuscita», commentano dal quartier generale Cgil.
Accanto alla Fiom si schierano vari soggetti: come Sel, Sinistra Critica e i partigiani dell’Anpi.
«Lavoratori precari creano un Paese precario, senza futuro e senza crescita»: a dirlo è la federazione dei vendoliani diSel (Sinistra Ecologia e Libertà), che teme questa «logica che mira a mettere i discussione il contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto e, con esso, i loro diritti individuali e condivisi».
Per Sinistra critica «l'offensiva governativa e confindustriale si combina con l'attacco di Marchionne» e accusa il Pd di non sostenere la lotta dei lavoratori. Per l’Anpi (associazione partigiani) la difesa dell'articolo 18 dello Statuto dei diritti dei lavoratori è fondamentale perché «affidando al giudice la decisione sul licenziamento per giusta causa, è un presidio della libertà in uno stato di diritto».
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