Gioco
Giro d’auto rubate da Livorno all’Africa
Trafugati dalla costa tirrenica, i veicoli sbarcano a Tangeri per poi essere venduti in Mauritania: 28 denunce della Polstrada
LIVORNO. Dalla costa tirrenica al porto di Livorno. Poi in traghetto fino a Tangeri attraverso Barcellona. Per poi arrivare via terra in Mauritania. Un traffico clandestino di auto e moto rubate - oltre che di documenti e assicurazione falsi - che è stato scoperto dalla polizia stradale. In pratica si tratta di veicoli rubati in Italia, dotati di documenti falsi e poi rimessi sul mercato in Africa dove, a quanto pare, c’è un notevole giro. Le indagini della polstrada, diretta dal comandante Gianfranco Martorano, sono volte a scoprire se dietro questi veicoli rubati e rivenduti si nasconde un’organizzazione. In ogni caso si tratta di un fenomeno molto diffuso: lo scorso anno gli investigatori della polizia giudiziaria della polizia stradale hanno denunciato 28 persone e sequestrato altrettanti veicoli, a cui se ne aggiungono altri 5 già effettuati quest’anno.
A essere denunciati sono giovani tra i venti e i trent’anni per lo più magrebini, romeni e albanesi. I reati contestati sono ricettazione, falso e uso di atto falso.
I PARTICOLARI NEL GIORNALE IN EDICOLA
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
