Gioco
Tutti contro tutti su via Grande
Commissione infuocata, commercianti ed ecologisti contestano il piano-parcheggi. La portavoce del comitato: a rischio centinaia di posti di lavoro
LIVORNO. «Il sindaco ha detto che l’ex Moderno compenserà parte dei posti tolti da via Grande», rassicura Gulì (Pd). «Basta parlare di compensazioni, si riempiano i parcheggi di scambio prima di costruirne di nuovi», replica Romano (Idv). «Livorno è l'unica città governata da due sindaci:Cosimi e Romano...», sentenzia Tamburini (Pdl). L'ex cinema, possibile risposta alla cancellazione degli 80 posti lungo via Grande, continua a essere terreno di scontro a Palazzo Civico.L'ultimo botta e risposta è avvenuto mercoledì pomeriggio, durante la terza Commissione, riunitasi per ascoltare il comitato dei commercianti di via Grande e le associazioni di categoria. Un'audizione che molti hanno considerato "fuori tempo massimo", dopo l'approvazione della variante Gran Guardia.
«Ci siamo fidati delle istituzioni e ci hanno tradito», dice Maria Teresa Talarico. La portavoce del comitato riporta i numeri della "popolazione dei lavoratori": oltre 7 mila individui che risentirebbero della scomparsa dei parcheggi. «Così si mettono a repentaglio centinaia di posti di lavoro - prosegue - Queste scelte pesano come macigni». «Se la riqualificazione del Pentagono del Buontalenti si risolve con l'apertura di H&M e la cancellazione dei parcheggi - le fa eco Massimo Marini (Confesercenti) - non siamo soddisfatti. Serviva una visione complessiva, c'è stata invece una contrapposizione feroce».
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