Il Tirreno

Livorno

Ritrovati 96 fusti e 18 sacchetti tossici dell’Eurocargo Venezia

Ritrovati 96 fusti e 18 sacchetti tossici dell’Eurocargo Venezia

La Minerva Uno a caccia del carico perduto al largo di Gorgona la notte del 17 dicembre. I fusti contengono nichel e sono pericolosissimi per l’ambiente

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La nave oceanografica Minerva Uno, impegnata nelle operazioni di ricerca del carico dall’Eurocargo Venezia che il 17 dicembre perse in mare due semirimorchi e 198 fusti di merce pericolosa (catalizzatore esausto a base di nichel molibdeno), ha ritrovato 96 fusti e 18 sacchetti di materiale.

Le operazioni a bordo della Minerva Uno sono state seguite direttamente da un ufficiale della Guardia costiera e da un sottufficiale del Reparto ambientale marino del Corpo delle Capitanerie di Porto.

La nave oceanografica, inoltre, ha effettuato una serie di prelievi e campionamenti di acque di mare e di sedimento del fondale, nella zona di ritrovamento dei fusti, sotto la supervisione dell’Arpat e dell’Ispra. Nella fase attuale sono in corso le analisi su tali materiali.

La società Atlantica di Navigazione sta predisponendo un piano di recupero dei materiali: il piano dovrà essere presentato entro il 20 marzo. Il 5 marzo la Capitaneria di Porto di Livorno ha rinnovato una formale diffida alla società armatrice dell’Eurocargo Venezia affinché, entro e non oltre 10 giorni, provveda a far pervenire un ulteriore piano di ricerca per gli 84 "bersagli" (fusti e sacchetti) non ancora ritrovati. Non appena arriverà il nuovo piano, partirà un secondo ciclo di ricerche.

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