Italia
Turisti al mercato in battello
Da aprile si entrerà direttamente dai fossi, passando dai sotterrane. In mezzo a locali che neanche la maggior parte dei livornesi conosce: a cominciare dalla Ghiacciaia.
LIVORNO. La gita in battello nei Fossi che si ferma all'altezza dell’ottocentesco mercato centrale, i turisti scendono ma l'ingresso sotto le volte dell’imponente struttura non avviene dalla strada bensì da quell'accesso che si apre a pelo d'acqua e fa entrare dai sotterranei. In mezzo a locali che neanche la maggior parte dei livornesi conosce: a cominciare dalla Ghiacciaia.
Per anni - da quando cioè si parla del rilancio dell’area mercatale - questo è stato il sogno dell’amministrazione cittadina. Un sogno ambizioso, che sembrava irraggiungibile e che invece, adesso, si sta trasformando in realtà: esattamente tra un mese, i crocieristi che effettueranno il giro dei fossi in battello, entreranno nel mercato centrale direttamente dai sotterranei. E saranno sicuramente accolti dall’entusiasmo dei commercianti. L’annuncio di questa iniziativa, che di fatto trasformerà i fossi in una vera e propria via di comunicazione (in futuro i locali seminterrati potranno essere infatti sfruttati anche a scopo di passaggio pedonale diretto dal Fosso alla via Buontalenti, e mettere così in «contatto» i canali con il centro), è stato dato dall’assessore Paola Bernardo nel corso del convegno svoltosi al Lem - organizzato dalla lista Confronto e dall’Api - che ha avuto come tema il turismo, le crociere, il commercio e la riqualificazione del centro .
Un convegno in cui si è parlato di cose concrete (di «progetti cantierabili» come hanno voluto sottolineare gli organizzatori Giuseppe Batini e Gianfranco Lam berti) per il rilancio economico di Livorno. E tra le cose che saranno fatte a breve è spuntato appunto l’utilizzo del mercato centrale in chiave turistica. «Abbiamo definito un progetto di adeguamento dei locali seminterrati - ha detto l’assessore al turismo e al commercio Paola Bernardo - per realizzare un percorso che permetta di accedere al mercato direttamente dai fossi: i costi, compresi il cancello, la messa in sicurezza delle scale e il restauro dei locali , sono stimati in 60mila euro e, trattandosi di un bene monumentale, abbiamo sottoposto il progetto all’attenzione della Fondazione Cassa di Risparmio per il finanziamento. La pratica è in fase istrutturia, ma sono ottimista. Nel frattempo, d’intesa con Itinera - che organizza il giro in battello - e con gli operatori del mercato, faremo entrare i turisti da un percorso provvisorio. Cominceremo la prima settimana d’aprile».
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