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Provincia parte offesa: «Così ci tuteliamo»

Provincia parte offesa: «Così ci tuteliamo»

Soddisfatto il presidente Marras per la decisione del gip durante l’incidente probatorio

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 GROSSETO. Il riconoscimento da parte del gip delle ragioni della Provincia come parte offesa sono per il presidente Marras «Un riconoscimento importante. Essere “parte offesa” ci consente di tutelare meglio la nostra comunità in sede processuale» «con il naufragio è stato leso o compromesso l’assetto qualificato del territorio provinciale».

Nel corso dell’udienza per l’incidente probatorio nell’ambito del procedimento giudiziario relativo alla Costa Concordia, il giudice per le indagini preliminari ha stabilito che evento oggetto dell’incidente probatorio è il naufragio e non il disastro ambientale. Pertanto, parte offesa sono stati riconosciuti i passeggeri, l’equipaggio, i parenti, lo Stato e le sue articolazioni territoriali come il Ministero trasporti e ambiente, il Comune di Isola del Giglio, la Provincia e la Regione. «In veste di rappresentante della Provincia – sottolinea Marras – manifesto grande soddisfazione per il riconoscimento della qualità di parte offesa da parte del Gip. L’avvocato dell’imputato comandante Schettino, infatti, aveva contestato la legittimità degli Enti territoriali a partecipare all’incidente probatorio. La Provincia, come ha sostenuto nel proprio intervento l’avvocato Stefania Sorrenti è parte offesa perché con il naufragio è stato leso o compromesso l’assetto qualificato del territorio provinciale e la sua incolumità».

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