Il Tirreno

Livorno

Cucciolo gettato in un cassonetto dell’immondizia

Cucciolo gettato in un cassonetto dell’immondizia

Vicino a via Gramsci: un passante ha udito dei lamenti e ha avvertito i carabinieri che hanno salvato la cagnolina

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LIVORNO. Un cucciolo di cane è stato salvato da una fine orribile. Ed è stato tutto merito dell’allarme lanciato da un cittadino e dal tempestivo intervento di una pattuglia dei carabinieri.

Un cucciolo, dal musetto dolcissimo, era infatti stato abbandonato in un cassonetto dell'immondizia nella zona di via Gramsci. La cagnolina, che ha verosimilmente meno di un mese di vita, e che è stata poi chiamata dai carabinieri 'Ennia', prendendo spunto dal nome del brigadiere che l'ha estratta dal contenitore, rischiava di morire di stenti o soffocata se non, addirittura, di finire nel ciclo dei rifiuti.

Una cosa terribile. Per fortuna, una donna che aveva appena gettato dell’immondizia in un cassonetto vicino, ha sentito un debole lamento provenire dal contenitore. Ha capito subito che poteva trattarsi di un animale e ha immediatamente chiamato il 112. Sul posto, poco dopo, sono arrivati i carabinieri del Radiomobile della Compagnia che, nel frattempo, avevano avvertito gli operatori dell'Aamps.

Il cassonetto è stato svuotato e così si è scoperto che dentro c’era una cagnolina grande circa 20 centimetri: un carabiniere ha recuperato l’animale che è stato poi affidato all'ufficio veterinario dell'Asl.

I carabinieri, dopo aver ringraziato la signora per essere stata rapida nel dare l’allarme, hanno subito cominciato l’indagine per individuare chi abbia compiuto un gesto così riprorevole come l’abbandono di un cucciolo.

La signora, che era molto spaventata, si è rincuorata nel vedere che l’animale era stato salvato e che, tutto sommato, stava bene.

L’animale era stato gettato dentro il cassonetto dopo essere stato chiuso in una scatola di cartone: segno che chi l’ha abbandonato, voleva davvero che morisse. Un comportamento crudele e assurdo. Il cucciolo è apparso affamato e impaurito:forse era stato abbandonato la sera precedente. È stato quindi portato in caserma dove - dopo una buona bevuta di latte - è stato visitato dai veterinari dell'Asl. Poi, in serata, la bella notizia: una famiglia del conddomio che si affaccia sul cassonetto dove è stata ritrovata la cagnolina ha deciso di adottarla e l’ha portata a casa.

Sono in corso indagini per giungere all'autore del gesto che costituisce anche il reato di "abbandono di animale".

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web