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Amadio lo querelò. Ora Corsinovi chiede il conto

Amadio lo querelò. Ora Corsinovi chiede il conto

L’episodio risale al 2009, ma salta fuori solo ora che il sostituto procuratore Gianfranco Petralia ha chiesto l’archiviazione del procedimento e il consigliere provinciale Alessandro Corsinovi si...

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L’episodio risale al 2009, ma salta fuori solo ora che il sostituto procuratore Gianfranco Petralia ha chiesto l’archiviazione del procedimento e il consigliere provinciale Alessandro Corsinovi si prepara a far pagare la fattura dell’avvocato ad Amadio e colleghi. Tanto per dare un segno della pace che dovrebbe scoppiare nel centrodestra con l’avvio dell’era Barabino ...

La storia è questa: quando Marcella Amadio ha formato un gruppo a sé in consiglio comunale sganciandosi da Bruno Tamburini e Marco Taradash, Alessandro Corsinovi ha strappato dalla porta della signora il foglio in A4 che indicava l’appartenenza al Pdl. «Questo perché – ripete – i commissari regionali avevano scritto chiaramente che non aveva più il diritto di farsi rappresentare dal simbolo del partito». Amadio presentò querela per danneggiamento e diffamazione. Pochi giorni fa il Pm ha chiesto l’archiviazione del procedimento per «assoluta insostenibilità dell’accusa». «Ora qualcuno – ammicca Corsinovi – l’avvocato me lo dovrà pur pagare...».

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di Redazione web