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Via Grande, ora la protesta è in bella mostra in vetrina

Via Grande, ora la protesta è in bella mostra in vetrina

Negozi tappezzati di volantini contro l’eliminazione dei parcheggi lungo i portici Il comitato: «Così chiuderemo tutti». Domani l’iniziativa anche al Mercato

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La protesta simbolica andrà avanti per un mese: i commercianti di via Grande hanno appeso alle vetrine dei negozi una serie di volantini per dire no alla cancellazione dei posti auto lungo i portici.

Cancellazione prevista dal piano del traffico presentato in commissione dall’assessore alla mobilità, Maurizio Bettini, dopo un confronto con la giunta. Il piano, che dovrebbe partire quest’anno con la semipedonalizzazione di piazza Grande (ma ancora non ci sono certezze di bilancio) prevede la creazione di due corsie preferenziali per i bus, più una corsia per le auto: le strisce blu, invece, sarebbero sostituite dallo scarico/carico merci. Gli 80-90 posti che sarebbero lungo via Grande potrebbero essere recuperati nell’ex cinema Moderno, rivedendo però sia la Ztl che la pedonalizzata via della Madonna.

I commercianti e i liberi professionisti riuniti nel neonato comitato di via Grande mercoledì saranno ascoltati dalla terza commissione del Comune. L’appuntamento è fissato per le 15. Intanto, fa sapere la portavoce Mariateresa Talarico, «il comitato ha inviato un volantino agli esercizi di via Grande perché sia esposto per un mese al fine di far conoscere ai livornesi le motivazioni dell'eliminazione del parcheggio a pagamento». I primi fogli sono apparsi ieri mattina tra abiti, occhiali, gioielli e articoli per la casa. Domani la protesta dovrebbe estendersi al mercato centrale dove alcuni negozianti si sono impegnati a far plastificare i volantini prima di esporli.

Questo, si legge tra una vetrina e l’altra, è un «messaggio a tutti i cittadini livornesi: sono a rischio centinaia di posti di lavoro», perché «via Grande senza parcheggi provocherà la chiusura degli uffici e dei negozi del centro».

Le posizioni del comitato dei commercianti e di quello che riunisce molti residenti (“Vivere il centro”) sono agli antipodi. I primi chiedono all’amministrazione più coraggio nella rivoluzione pedonale del Buontalenti, i secondi chiedono di fare retromarcia rispetto al piano . «Senza parcheggi – dice ancora nel volantino – i cittadini non potranno più andare da commercialisti, medici, avvocati, studi professionali, assicurazioni, negozi». Poi l’accusa: «Dovete sapere che per costruire appartamenti e altri negozi nell'ex Gran Guardia, la legge prevede che si debbano realizzare più di 100 posti auto, ma non esistendo lo spazio si aggira l'ostacolo arrivando a chiudere il centro come Ztl o Zsc (che significa transito solo di bus e residenti ed eliminazione di tutti i posti a pagamento)». Frasi che, c’è da scommetterci, provocheranno la reazione degli assessori. «Teniamo vivo il centro – chiude il volantino – no alla disoccupazione, al degrado, all’insicurezza urbana: aiutateci a lavorare». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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