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Idv, circoli del lavoro anche in Comune E presto tocca all’Asl

Idv, circoli del lavoro anche in Comune E presto tocca all’Asl

LIVORNO Il responsabile del dipartimento lavoro del partito a livello regionale, Roberto Rizzo, le chiama «antenne». Di sicuro sono pezzi dell’Italia dei Valori che stanno cercando di mettere la...

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LIVORNO

Il responsabile del dipartimento lavoro del partito a livello regionale, Roberto Rizzo, le chiama «antenne». Di sicuro sono pezzi dell’Italia dei Valori che stanno cercando di mettere la bandierina in settori chiave della vita politica e amministrativa della città: dopo il gruppo fondato all’interno di Atl, i vertici livornesi di Idv hanno inaugurato un nuovo circolo del lavoro in Comune. E presto, annuncia il capogruppo Andrea Romano, «toccherà all’Asl e alle altre aziende partecipate».

In Comune ci sono già una ventina di iscritti: metà appartengono al comando di polizia municipale, gli altri sono amministrativi (lavoratori del Lem, dell’anagrafe, dell’Urp). La responsabile è Valeria Citti. «Abbiamo intenzione – dice – di occuparci delle decisioni che la politica deve prendere sull’organizzazione della macchina amministrativa e dei servizi al cittadino, perché nessuno più di noi conosce ed è interessato a risolvere le criticità consolidate indicando le possibili soluzioni concrete». Nell’agenda della discussione, per restare tra i vigili, c’è già il trasferimento nella nuova sede del Picchianti che ritarda e non piace.

Soddisfatto Roberto Rizzo che insieme a Gabriele Antinori (responsabile del lavoro provinciale) sottolinea che «questo è il quinto circolo aperto in Toscana da quando abbiamo messo al primo posto dell’agenda politica il lavoro. I circoli sono campanelli sul territorio, bussole da seguire, l’Abc della politica».

L’ultima volta che qualche dirigente regionale è sceso a Livorno per presentare un circolo del lavoro tra gli alleati di centrosinistra è scoppiato un bel caos. Romano dichiarò che in Atl il numero di iscritti al partito era raddoppiato dopo che in consiglio comunale Idv aveva preso una strada diversa dagli alleati rispetto alla gara regionale per il trasporto pubblico. Questa volta dice che «la metà degli iscritti è del comando di polizia municipale, con cui ci siamo confrontati a lungo rispetto al progetto di viabilità del centro: del resto sono quelli che vivono direttamente il problema». Già, via Grande e dintorni, altro tasto dolente in maggioranza...

«Il circolo aziendale – continua – è un potente strumento del partito per radicarsi all'interno dei luoghi di lavoro, per cogliere a fondo ogni problema e trasformarlo in azione politica. In particolare, i dipendenti del Comune sono al tempo stesso lavoratori che difendono i propri diritti, militanti di partito che coniugano le linee programmatiche di Idv con la realtà in cui operano e cittadini interessati a creare le premesse per servizi pubblici che funzionino». L’obiettivo, continua, «è fare lo stesso alla Asl e in Aamps».

E gli alleati, compreso il Pd, che diranno? «Dovrebbero essere contenti – risponde Romano – facciamo parte della stessa maggioranza o no? Quello che portiamo in termini di rafforzamento dei rapporti con la città lo portiamo dentro al centrosinistra, che ha bisogno di riallacciare rapporti con i cittadini». Ed elettori, che si spostano...(j.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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