Gioco
Manifestazione dei no-tav in stazione in 50 ritardano il treno Frecciabianca
I manifestanti prima hanno occupato i binari 3 e 4 per ritardare il passaggio del Frecciabianca per Milano, poi hanno protestato anche sotto il nostro giornale
La protesta dei no-tav raggiunge la stazione di Livorno. Dopo aver occupato i binari 3 e 4 ritardando di 25 minuti l'arrivo della Frecciabianca per Milano, una cinquantina di manifestanti ha lasciato la stazione e ha proseguito la manifestazione su viale Carducci e poi sotto la sede del nostro giornale. Un grande striscione "Dalla Valle alla città, ora e sempre No-tav" ha aperto il corteo in cui hanno sfilato anche le bandiere di Sinistra critica e Fai.
Un volantino distribuito alla popolazione riporta le ragioni della protesta: "Tutto ciò che accade e violenta i nostri territori - vi si legge - proviene da decisioni e scelte di cartelli economici e politici che vengono calate dall'alto e contro gli interessi delle popolazioni locali. A Livorno non mancano episodi analoghi, dalla questione dei fusti tossici alla discarica del Limoncino, al rigassificatore off-shore".
"Davanti alla patente inutilità del progetto della Tav - prosegue il testo - per noi livornesi è facile rievocare storie analoghe occorse nella nostra città, nei meriti delle contraddizioni di opere inutili (...) imposte ai livornesi con la forza della retorica dei media di parte e dell'arroganza di chi ci governa".
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