Gioco
Sul bus non timbra il biglietto e insulta l’autista: «Fascista»
LIVORNO Il passeggero sale sul bus ma non timbra il biglietto. Il conducente del mezzo dell’Atl lo invita ad obliterare il titolo di viaggio, ma l’uomo reagisce subito con aggressività: «Fai salire...
LIVORNO
Il passeggero sale sul bus ma non timbra il biglietto. Il conducente del mezzo dell’Atl lo invita ad obliterare il titolo di viaggio, ma l’uomo reagisce subito con aggressività: «Fai salire cani e porci e te, fascista, chiedi a me di fare il biglietto».
È successo mercoledì mattina in via Lunardi alle Sorgenti, sulla linea numero 2.
Dopo il primo battibecco, seguono insulti di tutti i tipi nei confronti del conducente. Questi, di fronte alla polemica del passeggero, che continua a rifiutarsi di timbrare, lo invita a scendere. Anche perché nel frattempo l’autista è stato costretto a fermare la corsa e tutti sono in attesa che la lite cessi per poter raggiungere le varie mete.
Tuttavia il passeggero non ha alcuna intenzione di scendere. «Non posso andare via perché mi fanno male i piedi e quindi non riesco a camminare», dice il 49enne.
A quel punto il conducente chiama la polizia, che invia sul posto una volante. Gli agenti identificano il livornese e lo denunciano per interruzione di pubblico servizi. Si tratta di un uomo che ha la residenza alla Caritas.
Dopo tutti gli accertamenti, l’uomo viene portato via mentre il bus finalmente può riprendere la sua corsa, con il plauso di tutti gli altri passeggeri, contrariati per il contrattempo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google