Italia
Pronto soccorso intasato e la poliziotta va al triage
LIVORNO Il pronto soccorso è affollato, le infermiere dell’accoglienza sono costrette ad aiutare le colleghe nei prelievi e nei vari esami. Tanto che la poliziotta del posto fisso dell’ospedale va a...
LIVORNO
Il pronto soccorso è affollato, le infermiere dell’accoglienza sono costrette ad aiutare le colleghe nei prelievi e nei vari esami. Tanto che la poliziotta del posto fisso dell’ospedale va a dare una mano al triage per spiegare alla gente la situazione. Le infermiere sono occupate, c’è da pazientare un po’. E così facendo, grazie alla disponibilità dell’agente, si riesce a tamponare un po’ la pressione dei pazienti, insofferenti alle attese.
Una situazione incandescente ieri pomeriggio al pronto soccorso. Il momento di massima affluenza c’è intorno alle 17. Decine di persone sostano nella sala d’attesa e nell’astanteria. Ci sono le urgenze, i codici di media gravità, e poi ci sono i tanti casi di pazienti non gravi che, pur avendo la possibilità di recarsi dal medico di famiglia per una normale visita, preferiscono “rifugiarsi” in pronto soccorso. Solo che, nonostante la buona volontà e la professionalità di medici e infermieri, l’afflusso è eccessivo e il personale non ce la fa. È così che, per cercare di dare il massimo, le infermiere del triage danno una mano alle colleghe e il tavolo dell’accoglienza resta per qualche minuto scoperto. È qui che scatta la collaborazione della polizia che, per spiegare quanto sta accadendo e per contenere l’ansia della gente, si mette dietro il bancone a disposizione dei cittadini.
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