Sicurezza
Gran Guardia, scontro Idv-Pd
Romano & C.: assurdo togliere le soste da via Grande per spostarle in piena Ztl. Sul primo aspetto «siamo stati rassicurati, sui parcheggi invece la posizione dell'amministrazione è stata di rinviare una decisione tutta politica al parere degli uffici».
LIVORNO. Non si può parlare di nuova viabilità per il centro se poi non si fa altro che spostare i parcheggi da una strada all’altra: il Pd, se voleva, aveva i numeri per approvare il provvedimento da solo, «non si cerchino responsabilità altrove»: è questa, in sostanza, la nota che porta la firma dei vertici dell’Italia dei Valori - Benedetto Tuci, Andrea Romano e Lorenzo Del Lucchese – e che riaccende la polemica sul futuro della Gran Guardia. I dipietristi, in consiglio comunale, si sono astenuti sulla variante urbanistica che consentirà di realizzare nell’ex teatro il negozio di abbigliamento H&M: ma l’immediata esecutività non è passata e servirà un altro mese.
«Non riusciamo davvero a capire le accuse che ci piovono addosso per la nostra astensione sulla variante – scrivono i tre – abbiamo appoggiato la richiesta del Pd di anticipare la votazione per far marciare il programma dell'amministrazione, rivendicando il diritto della maggioranza a non farsi impantanare dalle opposizioni che chiedono un finto dialogo solo per dilazionare nel tempo le decisioni».
«Tuttavia – sottolineano – abbiamo anche chiesto, per lo stesso motivo, di rendere ufficiale uno stanziamento sicuro in bilancio per il progetto di via Grande e di smentire una manovra per recuperare i posti auto a rotazione eliminati da quella strada spostandoli, tutti o quasi, nell'ex-Moderno, distante pochi metri e in piena Ztl». Sul primo aspetto «siamo stati rassicurati, sui parcheggi invece la posizione dell'amministrazione è stata di rinviare una decisione tutta politica al parere degli uffici».
Perciò è arrivata l'astensione anche sull'immediata esecutività, «che deve essere garantita da chi vota a favore, non da chi aspetta un chiarimento: il Pd ha 22 consiglieri (servivano 21 voti) ma non tutti erano presenti, quindi non si cerchino responsabilità altrove». Nel frattempo, chiudono, «le notizie sul raddoppio degli incidenti in via Grande e l'aumento delle allergie da inquinamento non fanno che confermare la necessità di procedere a spron battuto verso un veloce alleggerimento del traffico in centro, senza spostare i parcheggi da una strada all'altra, ma sostenendo le proposte dell'amministrazione che siano graduali ma anche incisive».
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