Gioco
Viale Carducci pericoloso In arrivo altri semafori
Il comandante Riccardo Pucciarelli mette sotto accusa l’eccessiva velocità «Ma l’incrocio con via della Meridiana è complicato, bisogna modificarlo»
di Alessandro Guarducci
LIVORNO
«Continuano ad esserci troppi incidenti nella nostra città, ma scorrendo i dati relativi al 2011 mi preme sottolineare un dato positivo: i sinistri sono diminuiti rispetto all’anno precedente. È vero che si tratta di un calo limitato, ma è comunque un segnale in controtendenza rispetto agli ultimi dieci anni, nel corso dei quali il numero degli incidenti era stato sempre in crescita».
Riccardo Pucciarelli, comandante della polizia municipale, commenta con un cauto ottimismo il dato riguardante gli incidenti stradali che nel 2011 sono stati complessivamente 2.073 rispetto ai 2.181 dell’anno precedente. «Sicuramente i maggiori controlli che sono stati compiuti sulle principali strade cittadine hanno avuto il loro effetto - afferma -ma credo che questo risultato dipenda soprattutto da una maggiore attenzione nella guida e da un crescente senso civico da parte dei livornesi. Spero che l’anno in corso confermi questa tendenza».
Detto questo, sembra assolutamente necessario anche un intervento infrastrutturale per mettere in sicurezza le strade dove si verifica il maggior numero di incidenti. «Se guardiamo le strade ai primi posti della “classifica” - dice Pucciarelli - e cioè viale Italia, viale Carducci, via Firenze, etc. si comprende subito che hanno tutte le stesse caratteristiche: sono strade lunghe, larghe, rettilinee o quasi. Tutti elementi che spingono gli automobilisti ad andare più veloci. Ed è proprio la velocità l’elemento più pericoloso: dove si va più veloci, più alto è il numero di incidenti. Perciò, oltre a sollecitare i conducenti di veicoli a rispettare i limiti di velocità, cosa che continueremo a fare con la prevenzione e con le sanzioni, dovremo fare il possibile per rendere più sicure queste strade. Per esempio, è già stato messo a punto un progetto per l’installazione di un nuovo impianto semaforico in viale Carducci».
I semafori in questione dovranno andare a regolare l’incrocio con via della Meridiana, molto trafficato e con un complesso gioco di precedenze.
«È un incrocio molto pericoloso - sottolinea il comandante della polizia municipale - per più di un motivo. Intanto perché regola uno degli accessi all’area ospedaliera; in più si trova nelle vicinanze del parterre e quindi è interessato anche dalla presenza di molti pedoni, tra i quali anziani e bamb ini. Se ci aggiungiamo il traffico elevato e la velocità, si capisce bene che così com’è quell’incrocio è troppo complicato. Per questo motivo, abbiamo deciso di regolarlo con un nuovo semaforo che sarà sincronizzato con quello all’incrocio tra viale Carducci e viale Alfieri».
Ma questo nuovo semaforo rischia di rallentare la circolazione sull’asse di scorrimento centro-stazione (e viceversa)?
«Credo che questo problema possa essere risolto grazie alla sincronizzazione con gli altri del viale - conclude Riccardo Pucciarelli - E poi, preferisco che le auto vadano un po’ più piano se questo può servire, come credo, a ridurre il numero di incidenti e di feriti. La sicurezza viene prima di tutto».
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