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“Se mi espellete dal gioco mi ammazzo”, Interpol rintraccia livornese: ora rischia denuncia

Lara Loreti
“Se mi espellete dal gioco mi ammazzo”, Interpol rintraccia livornese: ora rischia denuncia

Stava partecipando al gioco on line Eve. Ha minacciato di suicidarsi. Poi è sparito. L’Interpol tramite Ip è risalito a lui: si tratta di un livornese di 25 anni. Raggiunto in casa dai carabinieri, rischia una denuncia per procurato allarme

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Se mi espellete dal gioco mi ammazzo". Una frase detta con leggerezza da un livornese che ha scatenato un'indagine internazionale con tanto di Interpol. Ieri sera è arrivato un allarme ai carabinieri : la polizia islandese si era appena messa in contatto con l'Interpol italiana per un presunto suicidio. Tutto sarebbe nato da Eve: gioco di ruolo on line che riecheggia Guerre stellari, dove misteriose popolazioni si danno battaglia per la dominazione della galassia. E' un sito web seguitissimo con punte che raggiungono anche oltre sessantamila giocatori contemporaneamente nel mondo e da cui in casi particolari si può essere espulsi. Tanto che c'è chi tenta di rientrare sotto falso nome.

Durante una partita ieri sera uno dei giocatori ha detto agli altri: "Se mi cacciate di nuovo mi ammazzo". Poi è sparito. Il moderatore del gioco, che è dell'Islanda, ha informato la polizia del posto del fatto e ha fornito agli agenti islandesi il numero Ip di iscrizione al gioco dell’uomo, un livornese. Da lì gli investigatori sono risaliti al numero di telefono. L'uomo abita in zona via Goito e ha 25 anni. Quando alle 22.40 s'è visto arrivare in casa i carabinieri era sorpreso: "Quella frase l'ho detta per scherzo per dare maggior peso alle mie dichiarazioni". Ora sarà la polizia islandese a valutare la sua posizione: rischia una denuncia per procurato allarme.

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