Gioco
«Questi animali sono qui da sempre»
Chi lavora in zona li conosce bene: «Prima erano solo due poi una cagna ha partorito una cucciolata»
COLLESALVETTI
Li chiamano per nome, ci parlano, riescono a “calmarli”. I lavoratori delle ditte che confinano con il piazzale dove è avvenuta la tragedia conoscono bene i meticci che ieri hanno azzannato il camionista cinquantenne Vito Guastella.
E alla domanda da quanto tempo i cani sono in zona, rispondono tutti con la stessa frase: «Da sempre». Lo confermano gli operai della ditta Fratelli Santucci, che ha sede a pochi passi dal piazzale della Di Leo. E lo dicono anche altri camionisti che bazzicano la zona: «Io lavoro qui da tre anni e li ho sempre visti. Per ora non avevano mai dato fastidio a nessuno e non c’era mai stata alcuna aggressione».
Ma i vigili e il Comune lo sapevano? Chi lavora nelle ditte adiacenti al piazzale dell’orrore dice di non aver mai fatto segnalazioni alle autorità. Ma aggiunge anche che è impossibile che i vari enti non fossero a conoscenza della situazione perché «lo sanno tutti che qui girano questi cani». È quanto afferma anche Rodica Trofin, la romena 52enne che da sei anni vive nella roulotte parcheggiata nel piazzale adiacente a quello della tragedia. «Prima, fino a qualche tempo fa, i cani erano solo due - dice un operaio - Poi invece sono diventati tanti perché una delle cagne ha partorito una grande cucciolata».
I cani girano nel piazzale regolarmente, ma è difficile dire di chi siano. Anche perché i piazzali, pur recintati, di fatto sono comunicanti: gli stessi cani, spostandosi da un lato all’altro, hanno creato dei buchi.
Per la maggior parte del tempo però girano intorno alla roulotte della romena che a volte dà loro da mangiare.(l.l.)
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