Il Tirreno

Livorno

Catturati in un anno 167 cani

Catturati in un anno 167 cani

L’attività del Comune: il più delle volte si tratta di omessa custodia (c’è la multa)

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO

In base alla legge regionale, il Comune è individuato come soggetto competente al servizio di cattura degli animali randagi. Il Comune dunque deve provvedere alla cattura dei cani randagi in collaborazione con operatori convenzionati (al momento con l’Asl). L'obiettivo del Comune è togliere dal suolo pubblico cani liberi (i cani, per la pubblica via, devono stare al guinzaglio): di solito a segnalare la presenza di cani randagi sono i cittadini. In che modo avviene? Il cittadino deve telefonare alla polizia municipale e segnalare tutte le indicazioni richieste. Ivigili, a quel pun to, in viano il servizio dell'accalappiacani . Una volta preso il cane si procede all'eventuale lettura del microchip o del tatuaggio , viene individuato il proprietario a cui verrà restituito con le dovute sanzioni per "omessa custodia".

Se invece il cane è proprio randagio, vale a dire di nessuno, il Comune provvede a sistemarlo nei canili convenzionati. A Livorno ce ne sono 4. Ogni cane costa al Comune di Livorno mediamente 5 euro al giorno. Una volta custodito nel canile, il cane viene sottoposto a verifiche sullo stato di salute e poi si attivano eventuali procedure di affidamento. Gran parte delle azioni di cattura cani vengono fatte per "omessa custodia". Insomma, nella nostra città non si può parlare di fenomeno di randagismo. Lo dicono anche i numeri: nel 2011 su 167 interventi di cattura da parte del Comune , 124 sono stati restituiti ai proprietari, mentre 43 sistemati nei quattro canili convenzionati. Di questi 43, 26 sono stati adottati.Il Comune in media distribuisce 100 cani all'anno sui 4 canili convenzionati. (a.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca