Gioco
In settanta col megafono di fronte al portone in via Roma
Striscioni e megafoni, per chiedere una casa dove andare ad abitare. Così un gruppo di circa settanta persone aveva protestato giovedì sera in modo pacifico sotto casa del sindaco Alessandro Cosimi...
Striscioni e megafoni, per chiedere una casa dove andare ad abitare. Così un gruppo di circa settanta persone aveva protestato giovedì sera in modo pacifico sotto casa del sindaco Alessandro Cosimi (nella foto). Protagonisti della manifestazione famiglie sfrattate da abitazioni private, che non hanno soldi per trovare altre soluzioni abitative e quindi si ritrovano in mezzo a una strada. Insieme a loro c’erano anche rappresentanti del comitato della caserma occupata di via Del Fante e dell’ex caserma Lamarmora. “70 sfratti, una soluzione: il marciapiede. Grazie Cosimi”, questo lo striscione che i manifestanti avevano sistemato lungo la strada sotto l’abitazione di Cosimi.
Nessun commento da parte del sindaco rispetto all’indagine della polizia.
Il primo cittadino aveva preferito non intervenire anche in occasione della manifestazione, giovedì sera e nei giorni successivi.
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