Gioco
Così la passerella centenaria si rifà il look Partito il restauro sul canale dei Navicelli
LIVORNO Sarà restaurata la vetusta passerella in ferro che sovrasta il canale dei Navicelli, all'altezza della ex caserma La Marmora e in prossimità di quanto resta della Dogana d'Acqua. In questi...
LIVORNO
Sarà restaurata la vetusta passerella in ferro che sovrasta il canale dei Navicelli, all'altezza della ex caserma La Marmora e in prossimità di quanto resta della Dogana d'Acqua. In questi giorni è iniziato lo smontaggio del manufatto in ferro che sarà quindi sabbiato e riverniciato, mentre le parti più deteriorate verranno sostituite con elementi metallici nuovi contemperando le esigenze di sicurezza del transito pedonale e le prescrizioni della Soprintendenza.
Ormai ultracentenaria, la passerella in ferro chiodato fu realizzata nel 1906 dalla società Ceretti & Parodi che nel 1904 aveva preso in gestione il Cantiere dei Quattro Mori (già Cantiere Lanza & Dello Strologo) per poi cedere, nel 1909, l'azienda ai subentranti Cantieri Marittimi & Fluviali.
Lo scopo della passerella era di sovrappassare il canale dei Navicelli e di portare al di là dell'antica via d'acqua la conduttura del gas di città proveniente dal vicino gazometro (l’azienda del gas era stata acquisita dal Comune nel 1901).
Agli estremi del ponte si trovano dei piccoli fabbricati di servizio che saranno anch'essi ripristinati. Il restauro della passerella, che rappresenta una significativa testimonianza di archeologia industriale, rientra nel quadro più ampio della riqualificazione dell'area compresa fra le Mura Lorenesi e l’ex caserma La Marmora (in fase di ristrutturazione a scopo abitativo sociale) nell'ambito dei Piuss (Piani Integrati Urbani di Sviluppo Sostenibile) che prevedono, fra l'altro, il ricupero della Dogana d'Acqua finalizzato alla creazione del Polo della Logistica e della Robotica Marina in connessione col progetto di ripristino dello Scoglio della Regina. In tale ambito si collocano anche gli interventi che nei mesi scorsi hanno interessato gli Scali di San Lorenzo e gli Scali delle Macine, col rifacimento del manto stradale, la ristrutturazione delle banchine con lastre di arenaria e il posizionamento di lampioni, di panchine in marmo e di una delimitazione metallica del margine esterno verso il canale.
Roberto Riu
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google