Sicurezza
Blitz del Pd, ex Gran Guardia approvata
Ma i consiglieri dell’Idv si astengono sulla variante urbanistica: scontro con Cosimi sulla sosta da eliminare in via Grande
LIVORNO. Doppio colpo di scena nella lunga seduta del consiglio comunale che si è conclusa nel tardo pomeriggio di ieri dopo sei ore particolarmente animate. Il primo: con una vera e propria incursione, il Pd è riuscito a far approvare la variante urbanistica ex Gran Guardia. Il secondo: l’Idv si astenuta, perchè in disaccordo sulla destinazione dell’ex cinema Moderno, e così nella maggioranza si è riaperta una ferita che non si era ancora rimarginata. Ma andiamo con ordine. La variante, che non avrebbe dovuto essere messa in votazione nonostante fosse presente nell'ordine del giorno (così, almeno, pare avesse deciso la conferenza dei capigruppo), è stata invece approvata dopo che il capogruppo del Pd, Massimo Gulì, aveva chiesto e ottenuto che il consiglio discutesse il provvedimento.
A nulla sono servite le proteste delle opposizioni. E non ha sortito effetto neppure l’appello di Gianfranco Lamberti al “buon senso”, cioè di aspettare almeno la discussione nel consiglio della Circoscrizione 2 fissata per domani sera e il successivo incontro in commissione con le associazioni dei commercianti. La maggioranza è andata avanti per la propria strada, a rotta di collo, con Andrea Romano (Idv) che ha dato man forte al collega del Pd. Così, per protesta, i consiglieri di centrodestra e di sinistra hanno abbandonato l’aula consiliare. Marco Cannito, capogruppo di Città Diversa, ha allora chiesto di verificare il numero legale prima di andare avanti. Massimo Gulì si è accorto di qualche defezione di troppo e si è attaccato al telefonino: nel giro di un paio di minuti due consigliere sono rientrate in aula e così il Pd e l'Idv (oltre a Gianfranco Lamberti, presente un po’ a sorpresa) hanno garantito il numero legale (22 presenti).
Ha quindi preso la parola l'assessore all’urbanistica Mauro Grassi, poi è stata la volta di alcuni consiglieri e infine ha concluso il sindaco Alessandro Cosimi. A quel punto la variante urbanistica è stata approvata: a favore si sono espressi solo i consiglieri del Pd e di Sel (19 voti) mentre l'Italia dei Valori - contraria alla realizzazione di un parcheggio nell’ex Moderno per assorbire i posti per la sosta da eliminare in via Grande - si é astenuta. Astenuti anche Del Corona (Pd) e Lamberti (Confronto). Contro si sono espressi Cannito (Città Diversa) e Ghiozzi). Per il provvedimento è stata chiesta l'immediata esecuzione, ma anche stavolta l'Idv si è astenuta e così la votazione ha avuto esito negativo: servivano infatti 21 voti (la maggioranza assoluta), mentre il Pd (più Giannini di Sel) è riuscito a garantirne solo 20. Quindi la variante ex Gran Guardia, seppur approvata, non è ancora efficace. Il suo tormentato iter prosegue e nella maggioranza torna a salire la tensione.
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