Sicurezza
Costa Concordia, encomio a De Falco
Il riconoscimento della Marina Militare a Gregorio De Falco, capo della sezione operativa della Capitaneria di Livorno, per il coordinamento dei soccorsi dopo il naufragio
LIVORNO, 27 FEB - Professionalità, senso del dovere, responsabilità e doti organizzative che hanno contribuito a dare lustro alle forze armate e alle Capitanerie anche in ambito internazionale. E' quanto scritto nell'encomio solenne della Marina Militare a Gregorio De Falco, capo della sezione operativa della Capitaneria di Livorno, tra coloro che coordinarono i soccorsi dopo il naufragio della Costa Concordia.
L'encomio è stato pubblicato il 22 febbraio nel 'foglio d'ordinì della Marina dopo la richiesta del governo. De Falco, si legge, ha dimostrato «abnegazione e spirito di iniziativa» con le quali ha «contribuito a salvare oltre 4 mila persone».
L'encomio sottolinea «la ferma determinazione, la profonda competenza e la sentita partecipazione con la quale - richiamandolo ai propri doveri di capo della spedizione - ordinava al comandante della nave, inopinatamente già sbarcato e a bordo di una scialuppa di salvataggio, di rientrare a bordo immediatamente e portare a compimento le operazioni di sbarco dei passeggeri e dell'equipaggio».
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