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Anpi: il 25 aprile i negozi restino chiusi
In occasione della festa della Liberazione il 25 aprile «auspichiamo vivamente la chiusura delle attività commerciali»
LIVORNO
In occasione della festa della Liberazione il 25 aprile «auspichiamo vivamente la chiusura delle attività commerciali». A dirlo sono gli ex partigiani antifascisti dell’Anpi, per bocca del presidente provinciale Vittorio Cioni, in una lettera inviata al Comune (sindaco e assessore al commercio), al mondo dell’imprenditoria commeciale (Unicoop Tirreno , Confesercenti e Confcommercio) e ai sindacatio (Cgil, Cisl e Uil).
L’Anpi interviene dopo aver appreso che è in discussione a Palazzo civico il calendario d'apertura dei negozi nei giorni festivi dopo il cosiddetto "decreto Monti".
È evitando di cancellare questa solennità che si ricorda «l'insurrezione generale proclamata dal Cln che consentì all'Italia di essere liberata dall'invasore nazista e dal fascismo che per venti anni aveva tolto ogni libertà individuale e collettiva». L’Anpi ricorda che durante il fascismo, «insieme a tutti i cittadini ed alle istituzioni democratiche», furono »le organizzazioni della cooperazione, le associazioni e i sindacati dei lavoratori» a «pagare un prezzo altissimo».
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