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22 segnalati dalla polizia per le minacce a Cosimi
Si tratta di persone sfrattate e appartenenti all’area dei centri sociali che avevano affisso davanti alla porta di casa del sindaco in via Roma uno striscione di contestazione per il problema degli alloggi
Circa 25 persone sarebbero state segnalate alla procura dalla polizia per la manifestazione spontanea effettuata la scorsa settimana sotto casa del sindaco Alessandro Cosimi. Si tratta di persone sfrattate e appartenenti all’area dei centri sociali che avevano affisso davanti alla porta di casa del sindaco in via Roma uno striscione di contestazione per il problema degli alloggi.
I manifestanti secondo le accuse con toni intimidatori avevano invitato il sindaco a uscire di casa servendosi anche di un megafono: un sistema che è stato giudicato dagli inquirenti non democratico e lesivo della privacy del primo cittadino. Le persone sarebbero state identificate attraverso fotografie: le ipotesi di accusa sarebbero violenza privata e minacce. La manifestazione sorta spontaneamente non era autorizzata. Nei giorni successivi alla protesta, il sindaco aveva ricevuto attestazioni di solidarietà da tutte le forze politiche in consiglio comunale, dal suo partito e dal presidente della Provincia Giorgio Kutufa'.
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