Sicurezza
Due mesi e mezzo di passione
A due mesi e mezzo dall’incidente dell’Eurocargo Venezia, il caso ancora è lontano dall’essere risolto. 17 DICEMBRE 2011: il cargo perde 198 fusti contenenti 170 chili ciascuno di sostanze tossiche....
A due mesi e mezzo dall’incidente dell’Eurocargo Venezia, il caso ancora è lontano dall’essere risolto.
17 DICEMBRE 2011: il cargo perde 198 fusti contenenti 170 chili ciascuno di sostanze tossiche.
29 DICEMBRE: il Tirreno dà notizia dell’incidente, fino a quel giorno mai reso noto.
Il 4 GENNAIO 2012: il comandante Pietro Colotto racconta al Tirreno di aver avuto paura, quel giorno, di rovesciarsi in mare aperto.
Il 16 GENNAIO: il ministro dell’Ambiente Corrado Clini è a Livorno per un vertice urgente.
20 GENNAIO: presentato il piano della Castalia per localizzazione e recupero di camion e bidoni.
6 FEBBRAIO: cominciano le ricerche in mare dei fusti con la nave Minerva Uno che h 24 monitora i fondali attraverso un robot dotato di telecamera.
14 FEBBRAIO: vengono individuati i due camion e i primi bidoni.
22 FEBBRAIO: incontro in prefettura: la capitaneria chuiede alla grimaldi un opiano urgente di recupero dei fusti trovati e individuazione dei fusti mancati.
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