Sicurezza
Al mercato tranquillizzano i clienti
Gli ambulanti sottolineano che sui banchi si trovano esemplari controllati provenienti da tutta la costa
LIVORNO
«Per tranquillizzare la gente, viste le varie notizie circa i fusti caduti in mare, rendiamo noto che la pesca, a scopo precauzionale, è stata vietata nel raggio di tre miglia dal luogo del ritrovamento. In tutti i casi ricordiamo che i vari esercenti del mercato offrono prodotti con provenienze diverse. E il nostro motto è sempre valido: il gusto di scegliere».
Gli ambulanti del mercato centrale scendono in campo per contenere la preoccupazione dei cittadini rispetto al pesce in vendita sui banchi di via Buontalenti. A intervenire è Cesare Trucchia, commerciante del mercato, che si fa portavoce di tutti i suoi colleghi sulla pagina Facebook del mercato. Lo scopo è far sapere ai clienti che il pesce in vendita non viene solo dalle aree locali, ma da tutta la costa tirrenica, e non solo. In vendita sui circa venti banchi ci sono anche esemplari oceanici.
La Capitaneria di Porto, infatti, da 2 giorni, ha vietato la pesca nel raggio di 3 miglia dal luogo del ritrovamento dei fusti.
«Andiamo incontro alla bella stagione ed è normale che la gente sia preoccupata - dice Truglia - Ma sui banchi ci sono molte varietà di pesci a scelta. In ogni caso ci fa piacere che finora non ci siano allarmismi. La preoccupazione deriva più che altro dal ritardo con cui sono partiti i controlli sul pescato, iniziati solo oggi (ieri ndr) Ci auguriamo che le analisi siano negative e che il nostro pesce sia sano. Per il momento non ci sono cali di vendite».
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