Sicurezza
Quaranta idee innovative per rilanciare la città
Presentato il volume che raccoglie i percorsi creati dai ragazzi per la Settimana dei beni culturali e ambientali
LIVORNO
"I giardini di marzo si vestono di nuovi colori..." così recita una delle più belle canzoni di Lucio Battisti. Purtroppo però ci sono persone che i colori dei fiori non li hanno mai visti sin dalla nascita oppure che, per incidente o malattia, hanno perduto la possibilità di vederli. A loro hanno pensato gli alunni della scuola elementare "R. Lambruschini" (4^ C.D. "La Rosa") proponendo il progetto per il parco didattico "La Rosa dei venti" rivolto alla realizzazione di un giardino botanico della macchia mediterranea in cui sia pure predisposto un percorso per non vedenti con la creazione di una guida in alfabeto Braille ed una mappa tattile da installare all'ingresso del parco: una proposta di notevole rilevanza culturale e sociale che ha vinto il premio indetto dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno in occasione della VII Settimana dei Beni Culturali (2010-2011) di cui ieri mattina, al Museo di Storia Naturale, è stato presentato il volume riepilogativo con i quarantaquattro progetti di ben trenta scuole del territorio provinciale livornese diversi dei quali distintisi per interesse, accuratezza ed originalità. Ad illustrare la pubblicazione ed i singoli lavori, oltre ad alcune classi di studenti, sono intervenuti il prof. Mario Baglini (comitato d'indirizzo Fondazione C.R.Livorno), il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, il presidente della Fondazione, Luciano Barsotti, l'assessore Carla Roncaglia e la prof.sa Maddalena Feola (Ufficio Scolastico Provinciale).
Fra i progetti ideati da scuole livornesi anche la proposta della I/a odontotecnici Ipsia orlando di aprire al mercato centrale uno spazio per giovani talenti di canto, ballo, musica ed altre forme di spettacolo. Guardando al teatro Goldoni, dal liceo "Cecioni" è invece giunta una riflessione sui teatri e sulle accademie livornesi, mentre le scuole medie "Borsi" hanno ipotizzato la creazione di un museo sull'isola di Pianosa. Come pure la III-G delle scuole medie "Mazzini" ha proposto un museo da realizzare nella Fortezza Vecchia.
La II-C del liceo ginnasio "G.Carducci" di Piombino ha invece riscoperto la "Fonte degli Angeli" di Suvereto, un manufatto quattrocentesco di cui si auspica il restauro, mentre la III-C delle scuole medie "Galilei" di Cecina hanno proposto il ricupero dei bunker tedeschi costruiti nella zona durante la Seconda Guerra Mondiale. Alla storia di Lampo, il cane viaggiatore, ed al recupero della sua statua nella stazione di Campiglia Marittima è dedicato il progetto del "Fermi" di Cecina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
