Lutto
Naufragio di Vada stamattina c’è l’autopsia
Mare killer. Nell’ultimo mese nelle nostre acque hanno già perso la vita quattro persone. E a pochi giorni di distanza dalla tragedia di ieri, sabato alle Secche di Vada c’è stato il naufragio di una...
Mare killer. Nell’ultimo mese nelle nostre acque hanno già perso la vita quattro persone. E a pochi giorni di distanza dalla tragedia di ieri, sabato alle Secche di Vada c’è stato il naufragio di una barca di pescasportivi partita da Castiglioncello: Wladimiro Trotta , operaio di 42 anni di Cecina (lavorava alla Serfer, all’interno dello stabilimento Solvay), è morto, mentre i due compagni di pesca si sono salvati. E sul caso la procura di Livorno ha aperto un fascicolo per naufragio e omicidio colposi. Nel registro degli indagati per ora è finito Gaetano Beninati, uno dei proprietari del natante.
Tra le disposizioni del magistrato Paola Rizzo anche l’autopsia sul cadavere di Trotta: l’esame sarà eseguito stamani alle 10,30 all’obitorio di Rosignano Marittimo. L’incarico è stato assegnato al medico legale Davide Forni. Una volta eseguita l’autopsia, la salma sarà restituita alla famiglia. Proseguono anche gli interrogatori per fare luce sulle eventuali responsabilità di quanto successo durante i minuti di panico a bordo e sulle attrezzature caricate sulla barca quel giorno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
